Thiem: "Il pubblico in Davis è coinvolto, non vengono solo per Nadal"


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Thiem: "Il pubblico in Davis è coinvolto, non vengono solo per Nadal"

Dominic Thiem, numero 7 del mondo, ha parlato dei suoi miglioramenti sulle superfici veloci, della Coppa Davis e di molti altri argomenti in un’intervista esclusiva per il quotidiano Kurier. Solo nel 2013 sei stato nei quarti di finale a Vienna, da allora solo sconfitte nei primi turni.

Quali sono le tue aspettative quest’anno? Ho sempre giocato male negli ultimi anni qui e sulle superfici veloci in generale. Arrivavo sempre con sensazioni negative dopo gli Us Open, non ero mai in fiducia.

Quest’anno sono migliorato molto, nonostante la dura sconfitta contro Rafael Nadal. Mi sento bene, il torneo è sempre impegnativo. Toni Nadal ha detto che sarebbe molto contento se tu vincessi un torneo del Grande Slam.

È qualcosa che ti rende orgoglioso? È una cosa incredibile, perché la famiglia Nadal è una delle più forti nella storia del tennis. Rafa è uno degli atleti migliori, ed anche una grande persona.

Tuo padre ha recentemente dichiarato in un’intervista che non hai giocato il tuo miglior tennis nei Masters 1000. Mio padre non ha torto. Potevo fare molto di più. Però posso essere soddisfatto dei risultati ottenuti nei Major.

Ho buone possibilità di partecipare alle ATP Finals. Quest’anno sono tutti in forma e saranno molto più difficili da affrontare. Anche in Coppa Davis sei andato molto bene. Cosa ne pensi della riforma con le finali a Madrid? Roger Federer e Alexander Zverev hanno già dato forfait.

Tu hai già deciso? Penso che sia una buona riforma. Non ci sono solo i migliori giocatori del mondo sotto i riflettori. I fan non vengono solo a vedere Nadal, in Davis sono molto coinvolti. Giocherò di sicuro il torneo , sperando di ottenere la qualificazione contro il Cile a febbraio.

Il tuo rapporto con Kristina Mladenovic ha troppo risalto mediatico? È una situazione alla quale ti abitui. Non puoi nascondere una relazione. C’è sempre qualche telecamera., però sono rilassato.

In Austria sei uno dei migliori atleti. Sono pronti ad osannarti per le vittorie, ma anche a criticarti quando perdi. Come gestisci questa cosa? Da noi e in Germania è così. Ma devi accettarlo, perché non puoi cambiarlo.

Cerco di concentrarmi solo sulle partite. Tua madre Karin è fortemente coinvolta nella cura e nel benessere degli animali? È un argomento importante anche per te? Il benessere degli animali e le tematiche ambientali sono gli argomenti più importanti per me oltre il tennis.

Viviamo in un mondo bellissimo, che ha raggiunto però un punto critico. Se viviamo in questo modo può essere pericoloso. Noi personaggi pubblici possiamo dare un importante contributo in questo senso. Cerco di fare del mio meglio anche in questo.

Tuo fratello Moritz ha guadagnato i suoi primi punti ATP questa stagione. Cosa ne pensi? È migliorato molto nell’ultimo anno. Posso immaginare che giochi già le qualificazione per Kitzbühel o Vienna nel 2019.