Halep, Singapore a rischio: "La schiena fa ancora male"


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Halep, Singapore a rischio: "La schiena fa ancora male"

Un infortunio alla schiena rischia di sporcare il finale di stagione di Simona Halep. La rumena ha vissuto un 2018 fantastico, malgrado le recenti delusioni a Wimbledon e Us Open. La finale di Melbourne, persa contro Wozniacki al termine di una memorabile battaglia, il primo trionfo Slam a Parigi, il successo di Montreal e la finale di Cincinnati sono soltanto alcune delle perle di un anno che la rumena è già sicura di chiudere da numero 1.

Da New York, però, la vita tennistica della Halep è stata via via più difficile. Dapprima l’eliminazione a sorpresa con Kaia Kanepi all’esordio, quindi l’infortunio all’ernia del disco occorsole durante una sessione di allenamento con Petra Kvitova a Wuhan il mese scorso, che l’ha poi condizionata nel match d’esordio perso contro Cibulkova e costretta addirittura al ritiro contro Jabeur a Pechino.

La numero 1 del mondo è adesso in Russia, dove spera di partecipare al Wta Premier di Mosca: partecipazione che però è sempre più a rischio, così come quella alle Finals di Singapore.

Continuo ad avere problemi alla schiena” ha rivelato Halep durante una conferenza stampa a Mosca. “Non mi sono ancora allenata al 100%, ma oggi e domani andrò vicina al 100% e dopodomani potrò avere un quadro più chiaro della situazione.

Il dottore mi ha detto che non c’è il rischio di un intervento, ma se continuo a giocare c’è la possibilità di un infortunio a lungo termine, cosa che non voglio assolutamente, per questo devo prendere una saggia decisione nei prossimi giorni.

Spero innanzitutto di essere in grado di giocare qui [a Mosca], perchè lo voglio con tutta me stessa, perchè mi sto preparando da tre, quattro giorni per essere pronta per questo torneo. Ho grandi ricordi e vorrei davvero giocare qui.

Ma se non sarò in grado di farlo, allora dubito fortemente che potrò giocare a Singapore perchè è troppo vicino, perciò non lo so adesso. Ma di certo prenderò una decisione prima di tutto a tutela della mia salute”.

Malgrado lo stress che questa situazione comporta, Halep non intende mollare nè accontentarsi di una stagione che le ha già dato tanto. “È molto stressante, sono stata in ansia ogni giorno perchè volevo vedere come stavo appena mi svegliavo” ha ammesso la rumena.

Però, malgrado sia molto stressante, è in qualche modo normale, perchè gli infortuni sono abbastanza normali quando giochi a questi livelli, ai massimi livelli. Perciò cerco solo di restare calma e ottimista.

Lo so che non è un infortunio da sottovalutare, la schiena è sempre delicata ma devo accettarlo e guardare avanti. Non mi arrendo mai finchè non sento di essere arrivata al limite. Mi piace darmi una nuova chance ogni giorno.

Sono qui perchè voglio continuare a giocare con tutta me stessa, mi piacciono questi tornei. Sono ovviamente nella migliore posizione, sono la numero 1 per il resto dell’anno, ho vinto uno Slam, non ho ragioni per continuare a giocare ma è proprio il mio istinto, non voglio arrendermi.

Però è certo che la priorità sia la mia salute, perciò prenderò senz’altro la decisione migliore”. Halep ha storicamente un rapporto complicato con le Finals di Singapore.

È infatti l’unica giocatrice che si è sempre qualificata da quando esiste il torneo (5 anni), ma solo in una circostanza è riuscita ad accedere alla fase eliminatoria. Il motivo? “È davvero difficile, lo sento ogni anno e ogni volta sempre di più” ha spiegato la numero 1 del mondo.

Do tutto quello che ho nella prima parte dell’anno, in Asia è già difficile per me giocare e poi c’è Singapore, l’ultimo torneo. Il mio obiettivo per i prossimi anni è arrivare più in forma a questo punto della stagione; se sarò capace di qualificarmi ancora per le Finals, voglio essere più in forma e pronta a giocare quel torneo.

Penso di arrivarci svuotata mentalmente, e inoltre spesso ho infortuni in questa parte dell’anno. Non so perchè ma penso che tutte si sentano un po’ svuotate quando arrivano a questo punto”.

Una revisione della programmazione potrebbe aiutare? “Beh, ho giocato solo 15 tornei quest’anno, meno è davvero impossibile” ha risposto Halep. “Non ho giocato molti tornei, ma ho giocato molte partite, spesso dure.

Melbourne è stato incredibile e ho avuto qualche problema fisico dopo quel torneo per qualche settimana. Però non rimpiango niente di quest’anno, rifarei tutto quello che ho fatto, non importa se arrivo stanca alla volata finale”.