Rafael Nadal: "Non esistono match facili. A febbraio niente Davis"

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Rafael Nadal: "Non esistono match facili. A febbraio niente Davis"

Rafael Nadal sapeva che contro Diego Schwartzman si sarebbe dovuto sudare la vittoria. E così è stato, con lo spagnolo vincitore per 6-3 6-7(4) 6-3 6-3 dopo più di tre e ore e mezza di gioco.

"Non puoi aspettarti partite facili quando giochi in grandi tornei - ha detto Nadal in conferenza stampa -. È stato un duro match. Ho mancato delle opportunità nel secondo dove ero avanti per tre volte di un break.

Quando non converti tante chance, poi sei nei guai. Ma lui ha giocato bene e in modo aggressivo al contrario di me. Ecco perché oggi ho sofferto". "È stato un buon test con tante ore sul campo e momenti di tensione.

È stato fondamentale vincere il terzo, il servizio ha iniziato a funzionare molto meglio e mi ha dato punti facili. Le condizioni erano difficili, c'era meno caldo ma tanta umidità". Tutt'altro che a sorpresa, il 31enne maiorchino ha confermato che non giocherà la sfida di Coppa Davis a inizio febbraio tra Spagna e Gran Bretagna sulla terra rossa di Marbella.

"Il capitano Sergi Bruguera già lo sa. Ho dovuto rinunciare ad Abu Dhabi e Brisbane e non posso fare cambi di superficie drastici. Aiuterò la squadra più che possibile perché mi piacerebbe vincere di nuovo la Davis".

Per lui dopo Melbourne un riposo di un mese, tornerà ad Acapulco. A Nadal è stato chiesto anche un pronostico sulla sfida Fognini-Berdych: "Berdych sta giocando bene, ha fatto delle grandi partite, sia contro De Minaur che contro del Potro.

Fabio ha tanto talento e può vincere contro tutti. È un match aperto dove forse parte favorito Tomas". Ai quarti martedì il numero uno del mondo troverà Marin Cilic, che ha battuto Pablo Carreno Busta in quattro set.

"Sono molto contento per come ho giocato tutti e quattro i match finora - ha detto il croato -. Guardando alcuni piccoli dettagli, ho avuto qualche alto e basso nei game di battuta dove lui ha risposto molto bene.

Ma sto giocando bene, aggressivo. Ho sempre creduto di poter giocare alla pari coi migliori e agli US Open questa convinzione è diventata ancora più forte. Credo nel mio gioco e in ciò che sto facendo".

Cilic ha anche parlato della possibilità di introdurre l'orologio in campo per calcolare i 25 secondi tra un punto e l'altro: "Sono un tradizionalista, ma mi piacerebbe che vengano messi in pratica questi piccoli cambiamenti.

Ci sono stati tanti rumour che anche noi avremmo avuto lo shot clock, e invece lo hanno tenuto solo per le qualificazioni. Penso che prima o poi arriverà. Per le 16 teste di serie negli Slam, non vedo molti benefici per i tornei.

Il tabellone è di qualità e penso dovrebbero rimanere come ora". Qualche dichiarazione anche di Schwartzman, un autentico guerriero in campo: "Ho avuto tantissime possibilità all'inizio di ogni set, con tante palle break non sfruttate.

In quei momenti Rafa ha giocato in modo aggressivo, ecco perchè è uno dei migliori della storia. Può giocare un tennis di attacco e in modo intenso per quattro ore, non è facile contro di lui". .