Rafael Nadal e i guadagni tennis-calcio: "Sono sport diversi"

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Rafael Nadal e i guadagni tennis-calcio: "Sono sport diversi"

Terzo turno raggiunto per Rafael Nadal agli Australian Open. Lo spagnolo ha superato Leonardo Mayer col punteggio di 6-3 6-4 7-6(4), e a fine partita si è mostrato soddisfatto per il livello di tennis espresso: «Ho giocato bene contro un avversario scomodo.

Non ho fatto nulla male. Ho terminato la partita con 10 errori gratuiti, che sono pochi in una partita di due ore e 38». Sul 5-4 del terzo set con la battuta a disposizione, si è trovato più volte a due punti dalla vittoria.

Mayer si è rifatto sotto e ha tolto il servizio a Nadal: «L'ultimo game dove servi per chiudere il match non è mai come gli altri - ha sottolineato Rafa -. Ma in questo caso non sono stato breakkato perché ero nervoso, ma perché lui ha giocato un grande game rispondendo a ogni palla e giocando molto aggressivo.

Forse potevo solo servire meglio». Nadal ha anche parlato del caldo che si prospetta a Melbourne giovedì e venerdì dove dovrebbero essere raggiunte temperature di 40 gradi. «Domani mi allenerò indoor.

Spero che gli organizzatori decidano si chiudere il tetto nei campi principali perché se le condizioni sono estreme è pericoloso per la salute dei giocatori e del pubblico». In questi giorni la presunta proposta di incrementare il montepremi da parte di Novak Djokovic sta attirando l'attenzione di giornalisti e tifosi.

Vedi qualche proporzione tra 6.000 calciatori che guadagnano più di 100.000 euro all'anno e appena 150 tennisti che arrivano alla stessa cifra minima? «Il mercato è il mercato.

Non possiamo opporci a questo. Dobbiamo lavorare per promuovere il nostro sport nel miglior modo possibile. Parlare in negativo non aiuterebbe. Il tennis ha tante cose fantastiche, probabilmente è più globale del calcio.

Allo stesso tempo, in termini di soldi e di tifosi il calcio è un passo avanti. Ma sono due cose diverse. Negli ultimi anni sono stati fatti miglioramenti per aumentare il montepremi riservato ai giocatori di bassa classifica, e ciò non può che essere positivo». .