Tommy Haas nuovo consulente di Lucas Pouille in Australia

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C'era un nuovo volto nel box di Lucas Pouille giovedì a Kooyong, dove il francese ha giocato una partita di esibizione contro il russo Andrey Rublev. Accanto all'allenatore Emmanuel Planque, al preparatore atletico Pascal Valentini, e al fisioterapista Olivier Choupeau, Tommy Haas ha assistito alla sconfitta in tre set del numero 18 del mondo.

Sotto il suo berretto bianco, il trentanovenne tedesco scambiava le proprie opinioni con Planque sul gioco di Pouille, che non ha voluto dire molto sulla nuova collaborazione: "Potrebbe ripetersi. Qui in Australia stiamo facendo una prova", ha semplicemente commentato.

Il ruolo di Haas è probabilmente quello di consulente, decisamente di lusso visto che è stato un numero due del mondo. Haas, che non ha ancora ufficializzato il ritiro dal tennis giocato, trascorre molto del suo tempo a Indian Wells, dove è direttore del torneo combined, molto lontano da dove Pouille solitamente si allena, a Dubai.

Potrebbe trattarsi di una collaborazione occasionale, oppure potremmo vedere il "remake" proprio ad Indian Wells a marzo. Tante le aspettative per il 2018 da parte di Planque, che intervistato da L'Equipe ha sottolineato come "Lucas sia stato l'unico giocatore a vincere su tutte e tre le superfici nel 2017.

E poi è arrivato un quarto titolo, il più bello tra tutti, lo scorso novembre a Lille con la squadra francese. Per noi vincere la Davis era un obiettivo prioritario. E conquistare quella quinta partita della finale ci hanfatto entrare in un'altra dimensione.

Ciò che gli è mancata è stata la continuità nei tornei in cui i punti contano doppio: Grand Slam e Masters 1000. Ma aver risposto bene a un appuntamento importante come la finale è stato rassicurante". .