Chris Kermode: "Stiamo rivedendo sistema punti e forfait giocatori"


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Chris Kermode: "Stiamo rivedendo sistema punti e forfait giocatori"

Il presidente esecutivo dell'ATP Chris Kermode ha commentato i quattro forfait susseguitisi nell'arco di poche ore ad Auckland. Quattro giocatori che avevano perso nel turno decisivo delle qualificazioni si sono ritrovati in campo dal momento che Ryan Harrison, Andrey Rublev, Guido Pella e Kyle Edmund hanno rinunciato al torneo neozelandese.

Arrivando ad Auckland, i giocatori sono diventati "eleggibili" per il montepremi del primo turno e hanno anche evitato una multa da parte dell'ATP. Kermode ha espresso le sue perplessità sull'argomento.

«La cosa più grave sarebbe che i giocatori avessero già deciso di ritirarsi prima di arrivare qui - ha avvertito il capo del tennis maschile -. Si sono impegnati nel venire qui e ciò dimostra il loro desiderio di giocare qui.

Il tennis è uno sport molto fisico e queste cose succedono. Stiamo facendo una revisione totale del nostro business e dei piani per il 2019. I punti per la classifica, i forfait dei giocatori». Harrison, che ha perso la finale di Brisbane contro Nick Kyrgios domenica, ha detto di essere troppo stanco per giocare anche ad Auckland.

Stessa cosa per Andrey Rublev e Guido Pella, rispettivamente finalista e semifinalista a Doha, e Kyle Edmund che ha raggiunto i quarti a Brisbane dove si è fatto male alla caviglia. «Possono esserci motivi personali o stanchezza - ha continuato Kermode -.

Se c'è una motivazione buona, concreta e ovvia, allora penso che gli appassionati capiranno che il tennis si basa sul momento e sulle dinamiche, e quindi ci possono essere dei ritiri. Vedendo il lato negativo, essere stanchi a inizio anno non è così positivo.

Ciò fa parte del processo che stiamo analizzando». .