Nick Kyrgios senza coach: "Chi lo fa per passione, chi per soldi?"


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Nick Kyrgios senza coach: "Chi lo fa per passione, chi per soldi?"

Nick Kyrgios è di nuovo senza allenatore. Dopo la collaborazione part-time con Sebastian Grosjean nella seconda parte di 2017 - che non ha portato grandi risultati - il tennista australiano si è convinto dell'idea di restare per il momento senza una guida tecnica.

«Non ho un allenatore e penso di fare da solo, come ho fatto praticamente negli ultimi tre anni in cui ho raggiunto un best ranking da numero 13. Aggiungere qualcuno al team è complicato, non è facile sapere se lo fanno solo per soldi o perché lo sentono nel cuore.

Non cerco un grande nome, ma qualcuno che agisce per il mio bene e in cui posso credere. Finora non ho praticamente trovato nessuno con queste caratteristiche. Non penso di essere pronto ad avere un coach full-time». Kyrgios inizierà la stagione a Brisbane, poi giocherà due esibizioni: il Fast 4 Tennis a Sydney l'8 gennaio, e il Tie Break Tens (partite a 10 punti) a Melbourne il 10 gennaio con Novak Djokovic e altri sei giocatori ancora da rivelare.

Sente di essersi preparato a dovere il numero 21 del mondo, che ha cercato di limitare per quanto possibile le sue passioni extra-tennis: «Ho giocato molto a basket nella off-season ma so che per il mio corpo non è positivo, soprattutto per gli allenamenti sul campo da tennis.

Sento che rispetto allo scorso anno, quando non facevo niente e giocavo molto a basket, mi sto prendendo cura del fisico di più. Avevo avuto tanti fastidi a ridosso degli Australian Open, ma ora ho fatto tutto il possibile per essere pronto».