Steve Darcis e la finale di Davis persa: "Non ci dormo sopra"


by   |  LETTURE 931
Steve Darcis e la finale di Davis persa: "Non ci dormo sopra"

Steve Darcis ha preferito non dire nulla sulle sue condizioni fisiche precarie durante la finale di Coppa Davis tra Francia e Belgio a Lille che ha visto prevalere i Blues per 3-2. Darcis ha nettamente perso entrambi i due singolari per tre set a zero, contro Jo-Wilfried Tsonga e Lucas Pouille.

Dopo entrambe le partite, aveva fatto dichiarazioni di circostanza elogiando i suoi avversari, ma ora che da quella finale sono passate tre settimane, in una recente intervista il numero 77 del mondo - che aveva preferito concludere la stagione ATP a metà ottobre al torneo di Anversa per cercare di essere al meglio per il grande evento - ha ammesso: “Avevo uno strappo al livello del tendine del gomito e prima della finale mi sono fatto un’infiltrazione di piastrine.

Un problema che, in genere, ti costringe a star fermo per un periodo fra sei settimane e tre mesi. Per essere presente a Lille ho ridotto lo stop ad appena tre settimane, che, chiaramente, non è l’ideale. E così, durante la Davis, avevo male continuamente.

Mi sono fermato davvero solo dopo, ma non ho avuto alcuna evoluzione, il braccio mi fa talmente male che non riesco ad alzare un bicchiere o un giornale. Mi sono rifatto tutte le analisi e ho ancora una enorme infiammazione a livello dell’epicondilo.

Perciò mi sono sottoposto ad un’altra infiltrazione per oliare un po’ il tendine e ne farò un’altra il 22 dicembre - ha raccontato Darcis in una lunga intervista a SudPress -. Spero proprio che siano efficaci, per poter cominciare l’anno in modo regolare, e giocare a Doha, dove sono iscritto, anche se non senza avere alle spalle abbastanza allenamento tennistico, ma solo atletico”. La delusione chiaramente rimane, soprattutto visto che David Goffin più non poteva fare, avendo vinto entrambi i singolari senza concedere set.

“Ancora adesso, la notte, a ripensarci, non dormo molto bene - ha ammesso Darcis su quella che è stata la terza finale di Davis persa nella storia del Belgio su altrettante disputate dopo il 1904 e 2015 -. Si parla continuamente di quella finale… Ovviamente, ricevo molti complimenti per l’intera campagna di quest’anno, ma quello che mi resta in mente maggiormente, com’è chiaro, è che abbiamo perso la finale e che io non sono stato abbastanza bravo.

Ho la coscienza pulita: ho fatto quello che ho potuto per arrivare ben preparato, ero pronto, credo, ma mi mancavano le partite e a questo livello. Così questa finale rimarrà una delle delusioni della mia carriera.

Abbiamo tutti cassetti che apriamo più spesso di altri. E questo cassetto è probabilmente uno di quelli che non aprirò mai più…”.