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ATP Finals, Rafael Nadal si ritira: 'Così non è divertente'

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by Luigi Gatto

Per la quarta volta dal 2012, Rafael Nadal chiude anzitempo la sua stagione. Stavolta lo fa alle ATP Finals a torneo in corso, mezz'ora dopo la lunga e intensa battaglia persa contro David Goffin per 6-4 al terzo set dopo quattro match point e 2 ore e 41 minuti di gioco totali.

Ha voluto darsi un'opportunità Nadal, pur sapendo - come lui stesso e anche il coach Carlos Moya avevano detto - che le condizioni del ginocchio destro non erano delle migliori. "Avevo l'impegno col torneo, con la città, con me stesso - ha detto in conferenza stampa Nadal spiegando perchè abbia giocato -.

Era l'ultimo torneo della stagione. Se fosse stato a metà stagione o se si fosse trattato di un altro torneo, sarebbe stato diverso. Ho dato il massimo. Ho fatto le ciò che dovevo fare per provare a giocare, ma non sono pronto a farlo.

Ho lottato sapendo che molto probabilmente si sarebbe trattato dell'ultimo match per me questa stagione. È una decisione dettata dal dolore che ho preso cinque minuti fa ma durante la partita, sia in caso di sconfitta che di vittoria.

Sapevo che mi sarei ritirato perchè non mi stavo divertendo per niente. Non è stato divertente giocare in questo modo. Credo davvero che non merito di trascorrere altri due giorni con queste sensazioni terribili dopo questa grande stagione.

È già stato un miracolo essere così vicino in termini di punteggio nel match". Si tratta di un problema già sofferto in passato, saprà uscirne? "So cosa devo fare.

So tutte le cose che sono successe in passato quando ho avuto questo genere di problema, e so il trattamento che devo fare, i periodi in cui lavorare. Poi se il trattamento funzionerà o meno, vedremo. La cosa buona è che non è niente di nuovo.

Tutti i componenti del mio team hanno la giusta esperienza su questa cosa. Speriamo di gestirla bene, di prenderci il giusto riposo, di fare il giusto lavoro e di provare ad essere pronti per l'inizio della prossima stagione". "Sicuramente sono deluso, ma non piangerò.

Ho avuto una stagione fantastica e apprezzo tutte le cose che mi sono successe quest'anno. Ringrazio la vita per avermi fatto vivere un'annata indimenticabile. Lavorerò duramente in modo da provare a darmi altre chance la prossima stagione di continuare a essere al top e di lottare per le cose più importanti.

Grazie e buon Natale a tutti", ha concluso con un sorriso. 45 i giorni esatti per recuperare, poi il 29 dicembre si ritornerà a competere, seppur non ufficialmente, nella classica esibizione di fine anno ad Abu Dhabi prima di Brisbane.

78 partite giocate e una programmazione probabilmente da rivedere, considerando che aveva in programma di giocare anche a Rotterdam, al Queen's e a Basilea, tutti tornei che avevano messo sul tavolo un ingaggio di partecipazione stellare.

Nel 2018 a febbraio giocherà soltanto ad Acapulco, mentre al posto di Basilea a ottobre potrebbe esserci Vienna. Quest'anno probabilmente gli US Open e la Laver Cup, esibizione che ha portato via quasi una settimana di riposo e allenamento tra impegni col torneo e competizione vera e propria, hanno inciso profondamente sul finale di stagione in cui nonostante tutto è riuscito a Parigi Bercy ad assicurarsi di chiudere l'anno in cima al ranking, che a questo punto non sarebbe stato così scontato dopo le Finals. "Non rimpiango alcuna decisione presa quest'anno, quando ho sentito che fosse giusto, ho giocato.

Nessuno mi ha puntato una pistola per venire a giocare. Faccio ciò che sento dentro di me e non perchè qualcuno mi obbliga. Fino a una settimana fa ero sul punto di finire la stagione in anticipo, questo era ciò che parte del mio team voleva.

A volte le cose vanno bene, altre no. Bisogna accettarle con un buon atteggiamento. Il calendario di Federer? Io ho 31 anni e non 36. La mia carriera è la mia e la sua è la sua. Non credo che abbia sbagliato, sono numero uno del mondo e ho vinto due Slam e sono felice.

Saranno la mia mente, il mio corpo e il mio tennis a decidere la mia programmazione. La mia carriera non cambia se giocherò o meno in Australia", ha affermato Nadal, che verrà sostituito dal connazionale Pablo Carreno Busta.

Mercoledì sfiderà Dominic Thiem, venerdì Grigor Dimitrov. Sam Querrey diventa la nuova prima riserva. Le dichiarazioni di un sollevato David Goffin: "sulla carta è la vittoria migliore della mia carriera. Ma ho visto che stava faticando un po' a muoversi correttamente sul campo, e il suo ginocchio soffriva un po'.

Ma in ogni caso è stata dura. Colpiva la palla veramente forte, e non è mai facile portarla a casa contro di lui. Anche se ho mancato quattro matchpoint nel secondo, non ho avuto rimpianti e ho continuato nel terzo.

Sì, è la vittoria migliore nella mia carriera, speciale. Ora devo continuare così, facendo il mio gioco e concentrandomi sulle cose da fare. Stasera ho sentito la palla davvero bene". .

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