Pat Cash critica Tennis Australia: 'In America mi trattano meglio'



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Pat Cash critica Tennis Australia: 'In America mi trattano meglio'

Pat Cash non ha speso belle parole per la "sua" federazione australiana. Vincitore due volte della Coppa Davis negli anni '80, il campione di Wimbledon 1987 è stato invitato dagli Stati Uniti per seguire dal vivo la finale di Fed Cup di questo weekend contro la Bielorussia a Minsk, nelle vesti di allenatore della numero 10 del mondo Coco Vandeweghe.

Cash, intervistato da The Age, ha sottolineato il trattamento diverso che gli riservano gli Stati Uniti rispetto all'Australia. «Vengo invitato per la Coppa Davis (dall'Australia) dicendomi 'ecco un biglietto', ma non mi danno mai un biglietto aereo o un alloggio gratis.

Penso che il modo in cui trattano i loro ex giocatori sia pessimo. Sono stato nello staff americano per non so quanti minuti e posso dire già di essere stato trattato meglio rispetto a quanto non abbiano fatto gli australiani».

Cash si è poi espresso sui progressi di Vandeweghe che - aiutata dal 'Pirata' da dopo il Roland Garros - quest'anno ha raggiunto la semifinale agli US Open, e la finale a Stanford e Zhuhai. «Non potevo sperare in una giocatrice migliore.

Basta vederla e si può già dire 'ok, ci sarà qualcosa di interessante qui'». «Penso Pat sia arrivato in un grande momento, in una situazione molto negativa - ha detto la 25enne statunitense -.

È come un padre per me. Sarà interessante averlo in Fed Cup visto che è stato una leggenda della Davis». Cash, di mamma americana, ha affermato con fierezza che gli Stati Uniti sono il suo «secondo Paese preferito. Se l'Australia giocasse contro l'America, non saprei chi sostenere», ha detto ridendo.