Tennis World Italia
Tennis World
Rivista Tennis World
INTERVISTE TENNIS

Nick Kyrgios: 'La Davis mi fa ritrovare amore per il tennis'

-  Letture: 860
by Luigi Gatto

Torna la Coppa Davis e con essa la motivazione di far bene per Nick Kyrgios. Quest'anno la competizione a squadre più importante al mondo ha dato una carica in più al tennista australiano, sia dopo la cocente sconfitta contro Seppi agli Australian Open che ad aprile contro gli Stati Uniti.

Kyrgios sarà tra i protagonisti della sfida contro il Belgio a Bruxelles sulla terra rossa, e chissà che anche stavolta non possa servire da "terapia" per tamponare i suoi alti e bassi. "Per me la Coppa Davis è uno degli eventi più importanti.

Mi piacerebbe vincerla una volta - ha detto Nick, reduce dalla brutta prestazione agli US Open dove è uscito al primo turno contro Thompson, suo compagno di squadra questa settimana - Sono un grande appassionato di sport di squadra e la Davis è probabilmente ciò che più si avvicina a questo concetto.

Amo stare in campo col team, sostenere tutti e cercare di vincere il Paese, non per me stesso. Si tratta di creare una buona armonia con tutto il team per l'intera settimana". Sull'importanza che ha in lui il capitano Lleyton Hewitt, ha aggiunto: "Rusty' mi ha aiutato tanto.

Penso sia il capitano migliore che abbiamo maia vuto. So che tutti quelli della squadra supererebbero un muro per lui. Per me è stato di un sostegno incredibile. Ci sono stati alcuni periodi dell'anno non stavo bene mentalmente e lui è stato sempre lì presente.

La Coppa Davis mi fa ritrovare passione, capire che il tennis non è poi così male e che puoi divertirti. La squadra sta bene, abbiamo giocato una grande sfida a Brisbane contro gli Stati Uniti un paio di mesi fa e non ce ne siamo dimenticati perchè siamo sempre stati in contatto.

Solo pensare a tutto questo mi porta entusiasmo, e portare a casa l'insalatiera sarebbe probabilmente un sogno diventato realtà". Hewitt si è subito espresso sull'esclusione tutt'altro che sorprendente di Bernard Tomic: "Il mio rapporto è sempre stato ottimo con lui.

Ma all'inizio di quest'anno ha optato di non giocare la Davis e dopo un po' è calato di livello in termini di tennis, di forza atletica, e non dimentichiamoci che qui si gioca al meglio dei cinque set.

Per Bernard ci sarà sempre l'opportunità di tornare, ma al momento è lontano dal riuscirci". E' soddisfatto Hewitt per come sta andando in generale la campagna 2017 di Davis: "Vogliamo che questa competizione sia un trampolino di lancio per aiutare il tennis australiano ogni settimana.

Sono davvero orgoglioso dei ragazzi". Il Belgio spera di contare sul suo numero uno David Goffin che ha però dei problemi al ginocchio sinistro: "Spero di non avere dolore nel fine settimana. Lunedì mi sono allenato per la prima volta dagli US Open, l'infortunio sta migliorando poco a poco.

Sono in costante contatto con lo staff medico per far si che guarisca il prima possibile. Per ora sento ancora dolore quando gioco, ma ho ancora due giorni di tempo per essere al 100%". Yannick Noah prende con la massima cautela la semifinale in casa sul rosso di Lille contro la Serbia, che avrà Lajovic e Djere come principali giocatori a disposizione.

"La Serbia non ha i suoi tennisti migliori, ma non hanno nulla da perdere e possono dimostrare di essere molto pericolosi - ha detto Noah -. Ci saranno partite difficili, set persi, spero il numero minimo di partite perse.

Il nostro obiettivo è fare tre punti subito ma non è così facile. Sta a noi dimostrare che questa non è una formalità perchè non siamo a Lille per giocare match di esibizione".

Noah ha poi risposto alle dichiarazioni polemiche di Henri Leconte sulla situazione non così rosea del tennis francese. "Henri deve avere vuoti di memoria... - ha detto Noah sottolineando i successi dei transalpini negli ultimi anni -.

Bisogna parlare in modo costruttivo perchè oggi ci sono i social network, ok criticare ma non va bene dire cose del genere in questo momento. In ogni caso, non giocheremo per lui". .

Powered by: World(129)