Nadal: 'Fognini? Se non fai cose giuste in campo, logico essere puniti'



by   |  LETTURE 4354

Nadal: 'Fognini? Se non fai cose giuste in campo, logico essere puniti'

Rafael Nadal ha nuovamente perso per strada un set, ma è avanzato agli ottavi di finale degli US Open battendo Leonardo Mayer col punteggio di 6-7(3) 6-3 6-1 6-4. Prima domanda sul suo inizio di match negativo. "Non voglio contraddirti, ma per me non è stato un inizio lento - ha risposto Rafa al giornalista in conferenza stampa - E' stato lento nel convertire le palle break.

Ne ho avuto tantissime e se ne avessi convertita 1-2 probabilmente staremmo parlando di un'altra storia. Poi se non lo fai contro un buon giocatore qual è lui, arrivi al tie-break, commetti un errore, lui gioca bene, serve bene e perdi il tie-break.

Ovviamente quando perdi un set in cui hai avuto il triplo delle opportunità rispetto al tuo avversario, sei nei guai. A inizio secondo ho avuto di nuovo palle break e alla fine ci sono riuscito alla 14ma, e da lì sono riuscito a giocare più sciolto.

Spero che questi ultimi tre set rappresentino un punto di svolta perchè secondo me ho giocato molto meglio oggi rispetto ai precedenti due match" Con la maggior parte dei grandi nomi assenti nel tabellone tra forfait ed eliminazioni, pensa che questi ragazzi che non raggiungono spesso il terzo turno Major possano essere ispirati più del solito in queste partite? "Sarò molto onesto.

Non penso a questo ma solo al mio prossimo match e non a chi c'è o non c'è. In fin dei conti se gioco bene avrò la possibilità di lottare, altrimenti no. Quindi i nomi non contano. Non sento pressione extra per questo, la mia pressione e motivazione sono sempre gli stessi"

Al prossimo turno sfida contro Alexandr Dolgopolov: "Avversario complicato e pericoloso perchè giocherà in modo aggressivo. Ha tanto talento e sta giocando bene. Ha vinto facile oggi e anche contro Berdych ha giocato bene" Infine sulla squalifica subita da Fabio Fognini: "Onestamente non ho visto ciò che è successo a Fabio, ma ovviamente non è una cosa positiva.

Tutti sono liberi di dire e fare ciò che uno vuole, siamo in un mondo in cui tutti possono dire qualunque cosa. Ma se non fai le cose giuste in campo, logicamente in qualche modo devi essere punito. Se proprio se lo meritava, sarebbe stato meglio squalificarlo immediatamente, non 3-4 giorni dopo, perchè ha già vinto due partite e non è una situazione ideale"

"Hanno dovuto fare la traduzione di quanto ha detto. .." , commenta il giornalista. "E ci vogliono 4 giorni per una traduzione? Penso sia facile da trovare" Infine sulla lotta per la prima posizione mondiale a fine anno: "Io ce la metterò tutta, ma considerando che si gioca sul cemento, Federer è il favorito.

Vedremo" Le parole di Dolgopolov dopo la schiacciante vittoria su Victor Troicki: "Ho giocato uno dei miei migliori match degli ultimi tempi. Ho vinto più di una partita al quinto set, sono in salute e nella seconda settimana di uno Slam.

È incredibile". Sul match contro Nadal, l'ucraino ha detto: "Non sarò intimidito dall'affrontare il numero uno, dallo stadio o dal grande palcoscenico. Non sono più giovane. Cercherò di vincere, l'ho battuto al meglio dei tre set ma ora siamo al meglio dei cinque e l'unica cosa che mi preoccupa è stare al suo passo mentalmente e fisicamente, perché è davvero forte fisicamente.

Qual è la sua più grande capacità? Lui è un giocatore completo. Ha un servizio solido perché di solito serve il 70% di prime. È mancino e se giochi in difensiva, può scendere a rete e giocare la volèe. Di forte non ha solo il dritto".