Kvitova: 'Successo qualcosa di irreale, ma non sono favorita a Wimbledon'



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Kvitova: 'Successo qualcosa di irreale, ma non sono favorita a Wimbledon'

È tornata da quasi un mese alle competizioni Petra Kvitova, e ha già un motivo per sorridere. Non solo perché è in grado di giocare di nuovo a tennis dopo l'aggressione subita in casa e l'infortunio alla mano, ma anche perché ha vinto il torneo di Birmingham in maniera piuttosto inaspettata.

4/6 6/3 6/2 il punteggio che l'ha vista prevalere in finale contro l'australiana Ashleigh Barty. "Ho provato felicità, un senso di sorpresa, è sembrato qualcosa di irreale - ha detto Kvitova ricordando le sensazioni subito dopo la vittoria - Probabilmente nessuno se lo aspettava, nemmeno io!

Quindi è stato speciale perché pensavo che questo torneo fosse di preparazione, per mettere nelle gambe qualche match. Non mi aspettavo di raggiungere la finale, ma una volta esserci riuscita sono diventata un po' nervosa".

Tanti i messaggi di sostegno e di congratulazioni nei suoi confronti anche dopo il successo nel torneo britannico: "È difficile da descrivere - ha detto un'emozionata Kvitova - È lo sport, il tennis, e tutti sono curiosi dei risultati.

Ma quando succede qualcosa, non è più una questione di tennis ma di vita. È stato bello ricevere messaggi di sostegno. Mi hanno scritto Simona (Halep), Angie (Kerber) e Aga (Radwanska)". È il ventesimo titolo in carriera.

Il primo è arrivato a Hobart 2009. In cosa si differenzia la Kvitova di ora? "In tante cose. Ero timida, lo sono ancora ma riesco a gestire meglio la timidezza. In campo il processo è stato lungo. Quando ero ragazzina, volevo vincere, mi concentravo su me stessa e pensavo troppo al tennis.

Era difficile gestire la pressione. Avevo alti e bassi come tutti. È stato un percorso interessante". Il titolo di Birmingham cambia le prospettive per Wimbledon, dove ha vinto nel 2011 e 2014? "Non mi sento in modo diverso rispetto a prima.

Non ho aspettative e non cambierò nulla nel mio gioco. Sono stata contenta di aver rimontato in finale, è qualcosa che mi può aiutare. Farò del mio meglio, ma non mi vedo come favorita".