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Roger Federer: 'Io il GOAT? Sì, se vinco tutto per i prossimi 10 anni'

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by Luigi Gatto

Continua, o forse inizia, da Halle la stagione su erba di Roger Federer. Il tennista svizzero ha giocato una sola partita a Stoccarda perdendo contro Tommy Haas, ed ecco perché l'ATP 500 tedesco, dove ha vinto otto volte, è ancora più importante.

Al primo turno Roger affronterà Yen-Hsun Lu, battuto in tutti e tre i precedenti senza mai perdere set. Ma proprio perché è reduce da una sconfitta all'esordio il 18 volte campione Slam è cauto in vista del primo turno diHalle.

"La storia che ho qui e le prestazioni positive mostrate mi dovrebbero aiutare a far bene questa settimana e a prendere fiducia. Amo giocare qui, mi sento a casa. È importante per me, soprattutto dopo la settimana a Stoccarda, vincere la prima partita - ha sottolineato Federer, che ad Halle ha vinto 54 partite su 60 - Dovrò prendere le decisioni giuste sul campo senza avere esitazioni.

Dovrò avere la mentalità corretta e pensare punto dopo punto. A Stoccarda questo è comprensibilmente un po' mancato. Devo trarre i giusti insegnamenti da quella settimana e procedere in maniera migliore.

Sarebbe potuta andare meglio, ma ho avuto un match point e non è che abbia perso 6/2 6/2. Tornare non è mai semplice, soprattutto sull'erba dove il margine è poco. Un servizio, un passante o una risposta che determina lo svolgimento dell'incontro.

Ed è questo ciò che è successo contro Tommy". Federer ha poi parlato nel dettaglio della decisione di saltare tutta la stagione su terra battuta compreso il Roland Garros: "Considerando come mi sentivo prima di Parigi, è stato sorprendentemente facile prendere questa decisione e non ho avuto alcun rimpianto guardando o seguendo i risultati.

Non ho mai pensato 'se solo avessi giocato quel torneo'. Pensavo alla stagione su erba e mi sono goduto il tempo libero coi miei amici e la mia famiglia a casa. È stata una decisione presa nel giro di due giorni, non settimane o mesi.

Per molto tempo la programmazione prevedeva giocare a Parigi ma all'improvviso ho sentito che non era il caso. Non volevo compromettere l'obiettivo della stagione su erba, Wimbledon, lo US Open e oltre. Ho pensato che il Roland Garros potesse avere magari un effetto negativo sugli eventi successivi.

Poteva essere d'aiuto ma era un rischio. Cosa farò in futuro? Non lo so, ma non penso di fare la stessa cosa. Questa decisione è stata presa solo per questa occasione." "Naturalmente Wimbledon è il grande obiettivo di questa stagione - ha insistito - Ma lo è fin da quando ho perso in semifinale contro Raonic lo scorso anno.

Il ginocchio non stava bene, quindi volevo arrivare al 100% entro Wimbledon 2017. Ecco perché mi aspetto tanto da me stesso... finora sono completamente sulla giusta strada." È poi seguita una domanda su un argomento dibattuto fino alla nausea da tifosi e addetti ai lavori, quella riguardante il miglior giocatore di sempre.

È lui il GOAT, ora che ha vinto 18 Major? "Se vinco ogni torneo da qui per i prossimi 10 anni, forse potrei essere considerato il migliore di sempre, ma altrimenti ci sarà sempre questa questione.

Posso fare solo del mio meglio. Alla fine sarò molto contento per la mia carriera. Ho vinto tutto, quindi onestamente non è così importante essere considerato il migliore di sempre." Infine un aneddoto: "Quando sono partito per questo torneo, le mie figlie mi hanno detto: 'Non puoi rimanere qui e noi invece andiamo ad Halle?", ha concluso ridendo insieme ai giornalisti presenti.

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