Andy Murray: 'A 35 anni non vincerò Slam. Sull'erba sono più in fiducia'

Intervistato da Sky Sports il numero uno al mondo si dice più carico che mai: 'Dopo Parigi soltanto 2 giorni di pausa'

by Luigi Gatto
SHARE
Andy Murray: 'A 35 anni non vincerò Slam. Sull'erba sono più in fiducia'

Andy Murray ha compiuto 30 anni lo scorso mese ed è ancora in vetta al ranking in una stagione per lui finora molto incostante e difficile, ma lo scozzese non crede di poter avere una longevità alla Federer o comunque di giocare al massimo ancora per tanti anni.

"Non mi aspetto di vincere Slam a 35-36 anni, quindi cercherò di fare del mio meglio ora - ha detto Murray a Sky Sports - Non avrei mai pensato di vincere Wimbledon una volta, l'ho vinto due volte e ora vado per il terzo...

non so quante altre opportunità avrò di lottare per vincere gli Slam, perciò quelle che mi capiteranno le coglierò. Ecco perché dopo il Roland Garros mi sono riposato soltanto per due giorni prima di prepararmi alla stagione su erba nel miglior modo possibile." "Spero di fare qualche buon match al Queen's per iniziare in maniera positiva - ha aggiunto - Se gioco bene ho dimostrato già in passato di poter vincere.

Se non avessi fatto bene a Parigi, sarei arrivato alla stagione su erba a corto di fiducia e di partite. Vincere cinque match e perdere in semifinale contro Wawrinka un duro match, mi aiuterà per l'erba, una superficie dove mi sento più in fiducia.

Ma devo fare tutto bene perché il mio gioco sta migliorando ma non è ancora al livello desiderato." Murray non è sorpreso dai ritorni in auge di Federer e Nadal quest'anno: "I giocatori che sono al top ora - Federer, Novak Djokovic e Nadal - sono tre dei migliori di sempre.

Quindi anche quando il tuo livello comincia ad abbassarsi, quando sei uno dei migliori tennisti di tutti i tempi riesci lo stesso a vincere contro tanti top player. Ne parlavo col mio coach Ivan Lendl, che ha giocato fino a 34 anni.

Fino ai 32 era ancora competitivo ai massimi. I giocatori oggi viaggiano coi fisioterapisti, riescono a recuperare meglio, cosa che in passato non si faceva molto."

Andy Murray
SHARE