Ana Ivanovic: 'il tennis è stato tutta la mia vita, ma non ho rimpianti'

A sei mesi dal ritiro l'ex numero uno al mondo parla in conferenza stampa al Roland Garros della carriera alle spalle e la nuova vita davanti

by Luigi Gatto
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Ana Ivanovic: 'il tennis è stato tutta la mia vita, ma non ho rimpianti'

Una giornata al Roland Garros diversa dal passato per Ana Ivanovic. L'ex numero uno al mondo, vincitrice a Parigi nel 2008, ha presenziato alla cerimonia organizzata in suo onore sul Philippe Chatrier dopo la semifinale tra Bacsinszky e Ostapenko.

Ritiratasi ufficialmente dal tennis lo scorso 28 dicembre, la serba ha incontrato i media in conferenza stampa per parlare della carriera ormai alle spalle e la nuova vita a Chicago col marito Bastian Schweinsteiger. Com'è la tua vita da quando ti sei ritirata? "Non è facile - ha ammesso subito Ivanovic - Il tennis è stato tutta la mia vita, ma mi piace godermi del tempo libero senza dover avere una programmazione giornaliera.

Sono stata impegnata e mi manca la competizione, ma mi sento più libera di dover fare altre cose a cuor leggero senza dovermi preoccupare di fare una vita d'atleta. Guardo ancora tanto il tennis e sono rimasta in contatto con alcune colleghe.

Quanto gioco a tennis ora? Non molto perché ho avuto diversi impegni. Senza dubbio giocherò di più, farò presto delle esibizioni. Un futuro da coach? No, voglio concentrarmi sul condurre una vita salutare ed essere in forma, non mi vedo come allenatrice di tennis.

Magari come mentore per aiutare qua e là, dare qualche consiglio, ma non nel circuito." Ti sei ritirata troppo presto considerando che hai solo 29 anni? "Dipende, ci sono anche alcuni che diranno che ho smesso troppo tardi.

Penso che il momento giusto sia quando senti che per te è quello giusto. Non è stata una decisione presa in una notte. Ci sono stati tanti fattori che mi hanno portato a prendere questa decisione. Sono quasi passati sei mesi.

Non ho rimpianti. Sono molto contenta per la mia situazione attuale e sto ancora imparando tanto. Voglio migliorare. Voglio condividere tutto quello che ho imparato. È stato il momento giusto per me." Sulla crisi del suo connazionale Novak Djokovic, Ivanovic si è mostrata ottimista: "Credo davvero che Novak tornerà.

È straordinario ciò che ha fatto, è ai vertici da tanto tempo. Non è facile mantenere quel livello. Forse è un po' più facile per gli uomini rispetto alle donne, ma penso comunque che sia straordinario.

E a volte hai bisogno di una pausa. Inoltre, il circuito non ti dà tempo per riflettere e goderti il successo". Il circuito Wta è sempre più imprevedibile e sempre più volti nuovi si affacciano nell'élite mondiale.

"Vedo sempre un passaggio di consegne. Sono sicura che ci sono tante nuove star emergenti, ad esempio Jelena [Ostapenko]. Credo che torneranno le rivalità di un tempo quando ero a inizio carriera. Ci sono già dei grandi match." Nello specifico qual è il più grande progetto su cui ora sta lavorando? "Come ho detto, ho in mente di creare qualcosa che possa dimostrare alle persone come essere in salute e allo stesso tempo in forma e gestire lo stress.

Perché non abbiamo momenti di stress e di ansia solo quando giochiamo, ma anche nella vita di tutti i giorni, al lavoro o in privato. Quindi voglio creare una sorta di contenuto da condividere con le persone. Sono rimasta davvero sorpresa per come è stato accolto questo progetto in America.

Abbiamo delle offerte e ci stiamo lavorando", ha rivelato Ana, che infine alla domanda su quale giocatrice in particolare avrebbe voluto affrontare durante la sua carriera, ha risposto: "Monica [Seles] sicuramente. Era il mio sogno!".

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