'Con più persone come Federer vivremmo in un mondo migliore!' Parola di Nick Bollettieri



by   |  LETTURE 6832

'Con più persone come Federer vivremmo in un mondo migliore!' Parola di Nick Bollettieri

Sarà Nick Bollettieri il principale oratore del III Simposio Internazionale della Fit, che si terrà al Foro Italico a partire da venerdì 12 maggio. Il coach italoamericano, dal 2014 entrato nella Hall of Fame, ha anticipato di qualche giorno la sua partenza per respirare un po’ di aria di casa “visto che ho origini italiane e amo Capri come fosse una seconda casa”, citando lo stesso Bollettieri che, ospite dello Sporting Milano 3, ha rilasciato qualche dichiarazione ai giornalisti.

Da più di 50 anni nel mondo del tennis, lui che ha visto sbocciare talenti del calibro di Agassi, Sampras, Sharapova, Becker e tanti altri, avrà molti argomenti di cui parlare in occasione del Simposio FIT. Anticipando di qualche giorno i temi del movimento tennistico nazionale, Bollettieri paragona la situazione italiana a quella americana : “La scena tennistica è molto simile tra Italia e America, l’unica differenza è che negli Stati Uniti c’è Serena Williams a non far notare l’assenza del ricambio generazionale.

Il tennis è uno sport che ha costi molto alti e qui in Italia c’è il calcio a farla da padrone. La federazione dovrebbe selezionare i migliori tennisti a livello juniores e supportarli finanziariamente, farli lavorare assieme in modo da creare competizione tra loro, in tal senso sta lavorando la federazione americana.

Così una finale come Vinci-Pennetta non sarebbe l’eccezione ma la regola. ” Qualche parola anche per il numero uno italiano, Fabio Fognini, che proprio ieri ha conquistato il secondo turno nel torneo di Madrid: “Fabio ha il talento per entrare nella top ten, ma non ha la costanza ed è troppo pazzo!

La sua testa gli gioca brutti scherzi ed è un vero peccato ”. L’ ottantaseienne Bollettieri ha qualche parola anche per un ex numero 1 : “Con più persone come Roger Federer vivremmo in un mondo migliore.

E’ troppo perfetto, fa tutto con una grazia unica e non solo in campo, ma anche con la famiglia o con la beneficenza. Non posso dire che sia il GOAT perché negli anni sono cambiate le attrezzature e gli allenamenti, ma è innegabile che come lui ne nascu uno su un miliardo ”.

A proposito di campionissimi, Bollettieri non si sbilancia sulla questione di chi sia il migliore dei suoi pupilli tra Agassi e Sampras : “Pete era quadrato, Andrè più istrionico, ma il tennis in questo momento avrebbe bisogno di entrambi”.