Timea Bacsinszky: 'Raramente ho visto Djokovic scomparire dal match come con Wawrinka'



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Timea Bacsinszky: 'Raramente ho visto Djokovic scomparire dal match come con Wawrinka'

Timea Bacsinszky ha vissuto intensamente la finale degli US Open tra il suo connazionale Stan Wawrinka e il serbo Novak Djokovic. La tennista svizzera è rimasta alzata fino a tarda notte per assistere al successo di Wawrinka.

"Non so se si è realizzato davvero ciò che ha fatto Stan - ha detto Bacsinszky - Tre titoli Slam nell'epoca eccezionale che sta vivendo il tennis, è incredibile. E' un esempio per le generazioni future non solo di tennisti ma anche di sportivi.

Ho visto tutta la finale nonostante abbia rischiato di addormentarmi sul set pari. Ma le sconfitte contro Djokovic fanno sempre soffrire noi svizzeri, quando c'è in campo Rog (Federer) per esempio, e Stan ci ha vendicati.

Ripeto, è stato incredibile. Al momento Stan è l'unico a poter smuovere le sicurezze di Djokovic al meglio dei tre set. Raramente ho visto Djokovic scomparire così nel match. Reggere quella pressione mentale richiede 23 anni di lavoro, milioni di palle colpite giorno dopo giorno, migliaia di chilometri da percorrere, cosa che ha fatto Stan.

E' un ispirazione per tutti." Il vero salto di qualità Stan Wawrinka non l'ha ancora compiuto, fa intendere il suo coach Magnus Norman. Dopo aver vinto il terzo Slam in carriera, essere più costante è la chiave: "Ha tanti alti e bassi ed è qualcosa su cui lavoriamo ogni giorno, più o meno ogni giorno - ha detto Norman - Non abbiamo ancora trovato il modo per essere più costanti.

Ma quando ingrana la marcia, quando gioca tante partite, è difficile da battere. Stan è uno dei pochi che può davvero superare Novak se è in giornata. Anche se penso che agli US Open Stan abbia giocato un po' diversamente rispetto a quanto non abbia fatto in altri Slam. Ha giocato più in difensiva, con più margine."