Janko Tipsarevic: 'Quando sono stato fermo ho odiato tutti gli sport'

Il tennista serbo parla del suo calvario dopo la bella vittoria su Querrey

by Luigi Gatto
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Janko Tipsarevic: 'Quando sono stato fermo ho odiato tutti gli sport'

Erano anni che Janko Tipsarevic non batteva una testa di serie in un Grand Slam. Il serbo si è imposto su Sam Querrey in quattro set, e non può che esserne contento: "Non competere per due anni e tre mesi si fanno sentire e ne provi la mancanza (sorride).

Battere un grande giocatore in un grande campo significa molto per me. Riesco a sentire fisicamente il Challenger che ho vinto prima di venire agli US Open due settimane fa, anche se era sulla terra, mi ha dato fiducia e ho vinto sette match consecutivi.

È bello sentire Game, Set, Match, Tipsarevic. Quando hai vittorie ed allenamenti alle spalle, la cosa ti permette di andare in fondo ai tornei." Non è stato facile rimanere concentrato sul tennis durante il periodo di assenza: "All’inizio è stato un po’ un sollievo perché nel 2013 stavo giocando mezzo infortunato e per via di tutti gli antidolorifici che prendevo ero messo malissimo.

Mi sono detto: ok, mi prendo due, tre mesi di riposo, salto gli Australian Open e tornerò ad essere affamato. Il primo infortunio si è rivelato un tumore benigno ed è stato un po’ più complicato di quello che ci aspettavamo, comunque i primi sette, otto mesi non sono stati brutti.

Ma dopo aver fatto la seconda operazione e una parte del recupero non è andato come avevamo pianificato, ho iniziato a soffrire e avere difficoltà mentalmente." "La mia famiglia mi ha aiutato, abbiamo avuto una piccola bambina durante quel periodo quindi avevo qualcosa che mi tenesse occupato.

La cosa peggiore in quel periodo è che non potevo neanche allenarmi perché ho passato quattro mesi a letto, senza esser capace di camminare, usare stampelle o sedia a rotelle. Per un periodo ho persino giocato a tennis seduto perché non potevo stare in piedi.

Non voglio raccontarti una storia triste, ti sto solo dicendo come sono andate davvero le cose. Per risponderti brevemente, in quei momenti ho odiato il tennis e tutti gli altri sport. Io non potevo guardare altri sport perché ero geloso di tutti gli altri atleti, loro potevano correre e fare quello che volevano, e io stavo lì seduto a guardare la TV. Non ho pensato molto al tennis.'

Janko Tipsarevic
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