Timea Bacsinszky: ´Normale che in Svizzera si parli più di Federer e Wawrinka che di me´



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Timea Bacsinszky: ´Normale che in Svizzera si parli più di Federer e Wawrinka che di me´

Una delle conferenze stampa più interessanti è senza dubbio quella odierna di Timea Bacsinszky, che ha fornito due interessanti e sincere risposte a due domande intriganti. La prima riguarda l'amicizia nel circuito tra le giocatrici.

"Penso si possano avere diversi tipi di amicizia - ha commentato Timea - Sono più o meno amica con alcune delle giocatrici. Ma non creo alcun tipo di conflitto con nessuna. E' totalmente inutile. Sono a favore della tranquillità.

Se c'è una di loro che non vuole parlarmi, non andrò da lei e non parlerò con lei. Così sono io. Ma poi se c'è feeling con alcuni giocatrici, ci incontriamo, forse non durante tutti i tornei.

Ma per esempio Pauline [Parmentier], se siamo allo stesso hotel, a volte, per esempio a Rabat, al mattino a colazione io ero sola e mi ha chiesto se poteva sedersi e fare colazione con me. E ovviamente abbiamo fatto colazione insieme.

Non direi che si tratti di un'amicizia stretta. Rispetto ai miei amici in Svizzera, l'amicizia con lei è totalmente diversa. E' un diverso tipo di amicizia, e con le giocatrici non è così stretta.

Perchè penso che se c'è un'amicizia profonda tra due giocatrici - beh questo potrebbe accadere, ma se poi giocano contro in una semifinale Slam, sai cosa può succedere? Possono litigare come fanno le ragazze" "Conoscere qualcuno bene significa che ti aiuta a capire la loro tattica durante la partita.

Per esempio, se qualcuna è ben organizzata nella vita, lo sai. Non ti posso fare esempi, ma sai quel nome? C'è un giocatore ucraino che è straordinario, Dolgopolov. Non penso che nella vita sia molto organizzato.

Ciò che accade in un campo da tennis rispecchia la persona che sei. Ci sono piccole cose che puoi notare negli spogliatoi" Se una ragazza piega gli asciugamani, eccetera, significa che è ordinata anche in campo, fa intendere la Bacsinszky.

E poi la seconda domanda riguarda sul maggiore interesse della stampa verso il tennis maschile rispetto al tennis femminile. Le giocatrici francesi si lamentano perchè dicono che i media non parlano abbastanza del tennis femminile.

Com'è la situazione in Svizzera? "Ciò che mi aspetto è non essere sotto gli occhi dei riflettori. Per esserlo devi meritartelo. Non penserò mai, Okay, perchè parlano più di Stan e Roger quando ho appena vinto una partita? Guarda i titoli che hanno.

Ho forse il 10% dei titoli di Rog o delle sue vittorie. Questo sarebbe il mio sogno. Ma comunque, c'è stato un momento l'anno scorso dove ho pensato o sentito che Federer aveva vinto due partite, ma lui l'aveva già fatto in passato, mentre per noi è diverso.

Se vuoi che la gente parli più di te, gioca meglio. Migliora. Se fossi la numero 50 al mondo non mi aspetterei che nessuno elogiasse il mio gioco. E' molto bello essere 50, intorno ai 50, ma poi c'è gente che fa meglio di te, se si parla meno del tennis femminile non so perchè.

E' così da anni e anni. E' la realtà, che tu lo accetta o no. La gente parla del tennis maschile. Non voglio andare contro questo trend. Io cerco di fare del mio meglio, se nessuno parla di me, qual è il detto, penso che in Francia diciamo, 'per vivere felici devi vivere nel buio' Questo è ottimo per me. Non voglio essere sotto gli occhi dei riflettori."