Novak Djokovic shock: ´Nel 2010 ho pensato di ritirarmi´



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Novak Djokovic shock: ´Nel 2010 ho pensato di ritirarmi´

E' davvero soddisfatto della sua prestazione odierna Novak Djokovic, che ha sconfitto Kei Nishikori con un duplice 6/1 in 65 minuti. "Credo di aver giocato al mio meglio", ha affermato Nole. "Senza dubbio è stata una delle mie partite migliori quest’anno, e mi auguravo che andasse in questa maniera per iniziare il torneo, dove ho un ottima striscia positiva negli ultimi anni.

Oggi giocavo contro uno dei più veloci del circuito, molto talentuoso e aggressivo, ma non gli ho dato la possibilità di comandare i punti. Ho variato e servito bene, mi sono sentito a mio agio." Djokovic sa cosa deve fare l'avversario per batterlo, "ma di certo non lo dirò a voi (sorride, ndr).

L'unica idea che ho in mente è quella di mettere in pratica la mia tattica contro chiunque." "Senza dubbio è stata la stagione migliore della mia vita. Tutto è arrivato insieme nel corso degli anni e sono stato molto costante in termini di risultati.

Il 2011 e il 2015 sono le mie due stagioni migliori e ne sono orgoglioso. Il mio team gioca un grande ruolo in questo. Mi aiutano ogni giorno per migliorare come persona e giocatore. Sicuramente mia moglie e mio figlio Stefan, i miei genitori e fratelli e le persone più vicine a me, si sacrificano tanto e io cerco di starli vicino in ogni momento.

Questo è un premio per tutto ciò che ho fatto quest'anno", ha detto Novak dopo aver ricevuto il trofeo da numero 1. Quelle persone che lo hanno sostenuto anche nei momenti più difficili della sua vita e carriera.

"Nel 2010 ho preso in considerazione l'idea di ritirarmi., ma sono stato fortunato ad avere intorno a me persone che mi abbiano aiutato. E' stato un lungo processo di apprendimento e miglioramento, dubbi e momenti difficili, come capita a tutti.

E' fondamentale non pensare troppo al futuro, perchè non so cosa potrebbe accadere a breve, non posso crearmi problemi che non esistono." Infine una domanda extra-tennistica sulla crisi umanitaria dei profughi in Serbia: "Quello che sta succedendo in Medio Oriente è terribile.

Ho sentito che su dodici milioni di abitanti della Siria, un terzo ha abbandonato il Paese, e la Serbia è sul tragitto di quelli che stanno cercando di raggiungere l’Europa. Grazie all’UNICEF ho avuto la possibilità di raggiungere il sito in cui, a Belgrado, viene ospitato il maggior numero di rifugiati, perciò ho visto le loro condizioni e la loro situazione, è stato molto toccante.

Cerco di aiutare più che possibile il mio Paese, ma questa è stata una delle esperienze più dolorose da superare per me. Non si possono biasimare queste persone, stanno scappando dalla guerra che è la vera causa di questa situazione; devono per forza di cose cercare un miglior posto dove vivere, e credo che gli altri paesi siano obbligati moralmente.

Da serbo, sono molto orgoglioso di quello che la mia gente sta facendo per aiutare queste persone, offrono loro cibo e riparo, le cose essenziali. Sono solo un atleta, ma ogni giorno ci penso da umano." Kei Nishikori: "Penso che il mio servizio sia stata la schiena.

In entrambi i set ho perso il turno di battuta inaugurale dell'incontro. Lui ha anche giocato in maniera incredibile."