Viktor Troicki torna a parlare della sospensione: ´Hanno provato a distruggermi ma non ci sono riusciti´



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Viktor Troicki torna a parlare della sospensione: ´Hanno provato a distruggermi ma non ci sono riusciti´

Era il lontano 2013 quando Andy Murray esprimeva critiche abbastanza pesanti contro Viktor Troicki, che in quel periodo aveva saltato un test antidoping (che lo avrebbe poi condotto a una sospensione di un anno). Oggi, a due anni di distanza da quell'evento, i due sono entrambi tornati a discutere della tanto spinosa questione, in vista dello scontro diretto che prenderà il via nel pomeriggio sull'erba del Queen's, dove si contenderanno un posto per l'ultimo atto degli Aegon Championships di Londra.

Lo scozzese ha voluto sottolineare per l'ennesima volta l'importanza di proteggere l'integrità dello sport prestando attenzione e rispetto a quelle che sono le norme antidoping. Parlando del caso Troicki, Murray ha severamente affermato “Rimango sempre della stessa idea rispetto ad allora”, riconoscendo però come possa essere difficile ritornare a giocare a tennis in una situazione così complessa.

Il serbo, ieri vincente contro John Isner, è invece tornato a esprimere il suo punto di vista a riguardo: “Ne ho già parlato tanto sinora e non mi piace discuterne ancora, ma quando lui (Murray, ndr) ha fatto quelle dichiarazioni non credo fosse abbastanza informato sulla mia situazione – ha raccontato Troicki – Lo conosco da quando siamo juniores e non l'ho presa male.

In questo periodo ho ricevuto tanto supporto da altri tennisti, il che ha significato molto per me”. “Ho avuto un anno difficile – ha proseguito Troicki - specialmente guardando indietro ai mesi in cui non ho potuto giocare a tennis.

Se vedo come sono le cose adesso tutto è fantastico e surreale, è come se fossi in una favola. Sono orgoglioso di ciò che sono riuscito ad ottenere. Cerco di godermi ogni momento in campo e di apprezzare le cose molto di più rispetto al passato.

Non ho mai mollato e questa credo sia la cosa principale. Ho sempre creduto in me stesso, anche se molte persone non lo hanno mai fatto. Sono sempre stato molto motivato e questo mi ha aiutato nei momenti difficili. Ritornare più forte di prima e dimostrare a coloro che hanno voluto distruggere la mia carriera che si sbagliavano è stato il mio obiettivo. Hanno provato a farmi fuori ma non ci sono riusciti”.