Roger Federer: ´ Nei miei anni d´oro sembrava quasi che non avessi piu´ il diritto di perdere´


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Roger Federer: ´ Nei miei anni d´oro sembrava quasi che non avessi piu´ il diritto di perdere´

Pochi giorni prima dell'inizio del Rolan Garros, torneo che ha vinto nel 2009, Roger Federer si dice pronto e preparato mentalmente e fisicamente. In un'intervista alla rivista "Le Monde", lo svizzero è consapevole delle proprie possibilità: " Quest'anno se trovo il mio gioco e sto bene fisicamente, penso di riuscire ad ottenere molte cose." Il numero 2 al mondo si esprime anche sulla spinosa relazione che i giocatori hanno con i giornalisti che, a detta di Federer, elogiano oppure abbattono totalmente i giocatori senza mezze misure: " Mi trovo a rispondere a delle domande che riguardano Monte-Carlo e Roma e del perchè non ho mai vinto quei tornei.

Non si può vincere tutto. Ci ho provato per quindici anni. La cosa importante è non avere rimpianti." Federer torna poi sulla sconfitta in semifinale a Melbourne nel 2008 e alle conseguenze di quella partita persa: " Per anni, la gente è rimasta meravigliata quando mi trovavo a perdere un set.

Sembrava quasi, per i giornalisti, che non avessi più il diritto di perdere una partita. Raggiungevo la finale?Non andava bene. La semifinale? Non ne parliamo
nemmeno. Un quarto di finale? Era come se avessi perso al primo turno.

Era tutto diventato davvero estremo." La pressione non è il vero problema ma sono le aspettive difficili da gestire: " Mi sono sentito frustrato molte volte perchè notavo che non si dava ai risultati il vero valore.

Rafa, Novak e Murray hanno cominciato a vincere tanti tornei ma per i media era tutto normale. Non è affatto normale. Quello che fanno Novak e Rafa è semplicemente incredibile e non sono sicuro che tutti ne siano veramente consapevoli."