Paul Capdeville appende la racchetta al chiodo


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Paul Capdeville appende la racchetta al chiodo

Paul Capdeville ha chiuso con il tennis. O meglio, lo farà al più tardi alla fine di maggio. Il cileno, erede di Marcelo Rios, Fernando Gonzales e Nicolas Massu, ha deciso che è arrivato il momento di appendere la racchetta al chiodo.

Lo farà probabilmente dopo il Challenger di Santiago o prolungherà la sua carriera ancora di qualche giorno per arrivare al Roland Garros. Di sicuro oltre non andrà. È stato lui stesso a dichiararlo in un'intervista concessa al portale La Segunda: “Sarebbe bello dire addio a Parigi – ha dichiarato – anche se prima mi piacerebbe giocare ancora in Cile.

In ogni caso, sono pronto a farmi da parte. Sono abbastanza deciso a tal proposito. Non sono emozionato né tanto meno sto pensando che mi ritirerò, semplicemente mi son detto 'è finita'”.

In 12 anni di onorata carriera, Capdeville è arrivato come miglior ranking al numero 76, ha giocato nove tornei dello Slam, arrivando in 7 occasioni al secondo turno, ha vinto 10 challenger ed è stato numero uno del Cile per lungo tempo: “Ho ottenuto risultati che non avrei mai pensato – ha dichiarato l'attuale enumero 275 del Mondo –.

E' stata una carriera difficile, piena di sacrifici, ma se mi guardo indietro il bilancio è molto positivo”. Come detto, in carriera Capdeville ha dovuto tenere sempre testa al confronto che la gente che faceva con Rios, Gonzales e Massu: “Se guardo loro, ovviamente non ho fatto nulla – ha aggiunto –.

Quando arrivai al secondo turno al Roland Garros, Nicolas raggiunse il terzo, mentre arrivavo in semifinale a Estoril, Fernando vinceva a Monaco di Baviera. La mia carriera in confronto alla loro è stata normale, ma se mi paragono ad altri cileni come Aguilar o Hormazabal, è stata buona”.

La decisione di andare in 'pensione' in anticipo è stata dettata soprattutto da due motivi: “La prima è stata la lesione ad una spalla per cui ho sofferto e la seconda è per motivi personali – ha concluso –.

Ho una figlia di un anno e otto mesi e ora mia moglie è in attesa di due gemelli. La famiglia è cresciuta, ho viaggiato tutta la vita e ora voglio stare di più con loro. I miei genitori e i miei suoceri stanno bene, ma non voglio perdermi così tanti bei momenti di vita familiare”.

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