INTERVISTE TENNIS

Przysiezny: ´Prima me la facevo sotto, ora non me ne frega nulla e vinco´

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Tennis - Non ha peli sulla lingua Michał Przysiezny, uno dei nomi "nuovi" del tennis polacco del 2013. Etichettato abbastanza velocemente come il "Federer polacco" da Wojciech Fibak per la sua pulizia nei movimenti, Przysiezny ha però sfondato nel circuito maggiore solamente a 29 anni.

Come mai questo ritardo? "Prima giocavo meglio ma nei punti importanti me la facevo sotto. Ora gioco peggio ma non me ne frega nulla, e ciò mi permette di avanzare nei tornei". Un altro suo soprannome è "Matita", ma da cosa deriva? "Da piccolo, avevo un taglio di capelli a fungo e somigliavo molto al ragazzo della fiaba "La matita magica".

All'inizio la cosa mi faceva incazzare e non poco. Poi mi è passata". Przysiezny torna sul suo ottimo finale di stagione, e spiega il suo calvario: "Tanti infortuni, sono tornato e mi son fatto male di nuovo.

Ho perso un anno e mezzo, è stata dura. Rimpianti? No, non mi pento di nulla. So di non essere come Janowicz: lui è esploso a 23 anni ma è cresciuto velocemente. Alla sua età, io avevo la mente di un 15enne".

E' possibile un'impresa "alla Kubot", capace di raggiungere i quarti a Wimbledon? "Nei tornei di Gennaio non ho mai vinto una partita, quindi posso solo guadagnare. Tuttavia agli Australian Open la musica non cambierà: non conto nulla, e nessuno punta su di me".

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