INTERVISTE TENNIS

Jo-Wilfried Tsonga, Forget e Rusedski dispensano consigli

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Esordio amaro per Jo-Wilfried Tsonga al Master di Londra. Il francesce da qualche settimana collabora con l'allenatore australiano Roger Rasheed per cercare di fare il definitivo salto di qualità ed entrare nell'olimpo del tennis.

Intervistati sull'argomento, l'organizzatore di Parigi-Bercy Guy Forget e l'ex tennista Greg Rusedski esprimono le proprie opinioni a riguardo. Forget approva la scelta del connazionale: 'Jo è stato senza coach per un anno e mezzo o due.

Sono rimasto molto sorpreso del fatto che abbia aspettato così tanto per collaborare di nuovo con qualcuno. Non ci sono molti allenatori nel circuito in questo momento che possano aiutarti a migliorare. Credo però che Andy Murray sia un esempio perfetto: ha iniziato a lavorare con Ivan Lendl, che era un grandissimo giocatore, e piano piano è riuscito a cambiare modo di giocare e approccio alla partita'.

'Jo è giunto ad un punto della sua carriera - ha proseguito l'ex capitano di Davis francese - in cui era necessario fare dei cambiamenti. Nessuno sa se questo lavoro verrà ricompensato nel breve perchè Jo è già posizionato ad ottimi livelli del ranking, male che vada ci ha provato.

Il fatto che abbia deciso ora di assumere un allenatore dimostra la sua grande ambizione'. Interrogato su quali possano essere i dettagli tecnici di potenziale miglioramento per Tsonga, Forget parla di velocità e tattica: 'Penso che fisicamente possa diventare più veloce, soprattutto nella corsa, perchè ha un fisico pesante.

Tecnicamente non credo che ci sia molto da migliorare, tatticamente invece, in alcuni match, potrebbe mettere in mostra una maggior varietà di gioco. Credo che Roger possa aiutarlo in questo'. Più duro invece il giudizio di Rusedski, che vede diverse lacune tecniche nel gioco di Tsonga: 'Credo che Rasheed debba essere ansioso di iniziare il periodo di preparazione per la nuova stagione, perchè ci sono molti aspetti da migliorare, soprattutto il rovescio.

Questo colpo tecnicamente non è molto buono. Quando Jo è spinto all'esterno sul rovescio, è in grado solo di rispondere lungo linea, non tenta mai un cross. Credo poi che debba essere più cattivo in risposta sulla seconda di servizio.

Se riuscirà a fare questi miglioramenti potrà avvicinare i Fab Four'. .

RANK #15
Jo-Wilfried
TSONGA