L'attacco di Andrea Scanzi ad Alexander Zverev: "Squalificatelo per 60 anni"



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L'attacco di Andrea Scanzi ad Alexander Zverev: "Squalificatelo per 60 anni"

Un comportamento decisamente sopra le righe, quasi incomprensibile visto che in palio c'era il passaggio del turno nel torneo di doppio; diversi gesti che rischiano di costargli molto caro. Alexander Zverev ha fatto parlare di sé a suo modo nell'Atp 500 di Acapulco, non dal punto di vista dei risultati ottenuti in campo.

Durante l'incontro con il brasiliano Marcelo Melo contro la coppia formata dall'inglese Lloyd Glasspool e il finlandese Harri Heliovaara, il giocatore tedesco ha perso completamente le staffe e il controllo: al termine della sfida persa, il numero 3 del ranking mondiale ha colpito ripetutamente con la racchetta la torretta del giudice di sedia (sfiorandolo più volte alle gambe) per via di una chiamata che non lo ha convinto nel corso del match tie-break.

Vittima dell'accaduto è stato proprio un arbitro italiano, Alessandro Germani. L'atteggiamento non è assolutamente passato inosservato dal pubblico sugli spalti, che non ha di certo gradito la reazione violenta e incontrollata del nativo di Amburgo.

La decisione ufficiale dell'Atp tour è stata immediata e molto diretta: squalifica completa, anche dal tabellone in singolare, per Sascha, che potrebbe subire ulteriori conseguenze a livello di sanzioni disciplinari per quanto fatto in campo.

Attraverso una storia su Instagram sono poi arrivate le scuse dell'atleta, che ha spiegato come rifletterà in questi giorni sull'episodio che lo ha visto protagonista in negativo.

La critica

A criticare fermamente quanto successo in Messico è stato Andrea Scanzi: "Ho sempre pensato che il Ciambellone Ariano incarnasse una delle forme meno tifabili, meno gradevoli e più colpevoli del tennis contemporaneo.

Ovviamente non mi sbagliavo" ha scritto in una nota apparsa sui suoi profili social. Poi ha aggiunto: "Questo video è rivoltante. Guardate che violenza, che schizofrenia, che indecenza... Per la cronaca, questo soggetto è stato oggetto di indagine da parte dell’Atp per le accuse di violenza rivoltegli dall’ex fidanzata (Olga Sharypova).

Squalificatelo per 60 anni e trovategli uno psichiatra bravo, su" ha concluso il giornalista italiano.