Rosset: "Le assenze di Roger Federer e Rafael Nadal si fanno sentire"



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Rosset: "Le assenze di Roger Federer e Rafael Nadal si fanno sentire"

Le ATP Finals 2021 sono ormai dietro l’angolo e ieri è avvenuto il sorteggio dei due gironi (rosso e verde, in onore della bandiera italiana). Il grande favorito Novak Djokovic è capitato insieme a Stefanos Tsitsipas, Andrey Rublev e Casper Ruud, mentre il numero 2 del seeding Daniil Medvedev se la vedrà con Alexander Zverev, Matteo Berrettini e Hubert Hurkacz.

Essendo la prima edizione a Torino, c’è grande attesa fra gli appassionati e gli addetti ai lavori. Al tempo stesso, non c’è dubbio che le assenze di Roger Federer e Rafael Nadal tolgano appeal alla manifestazione, anche se lo svizzero e lo spagnolo sono ormai lontani dai fasti del passato.

Il 40enne di Basilea ha disputato la miseria di 13 incontri ufficiali nel 2021, prima di operarsi nuovamente al ginocchio destro. Rafa, dal canto suo, è stato limitato ad appena sette tornei da un infortunio cronico al piede.

Nel corso di una recente intervista a ‘rts.ch’, Marc Rosset ha espresso alcune opinioni forti alla vigilia del Masters di fine anno.

Marc Rosset ci va giù duro

“Ci sono dei volti nuovi nell’edizione di quest’anno, il che è un aspetto positivo, ma siamo ben lontani dall’appeal e dall’interesse che c’erano alla O2 Arena di Londra.

Hurkacz ha fatto molto bene a Wimbledon, ma non si può negare che alcuni di questi ragazzi abbiano ottenuto la qualificazione grazie ai tornei minori. La gente vuole vedere leggende come Roger Federer, Rafael Nadal, Andy Murray o Stan Wawrinka al Masters, non ragazzi che si sono assicurati il loro posto giocando una miriade di ATP 250” – ha sentenziato Rosset.

“Ad essere proprio sincero, non ricordo un’edizione delle ATP Finals meno allettante di quella che ci apprestiamo a vivere” – ha rincarato la dose. Novak Djokovic e Daniil Medvedev sono gli unici vincitori Slam presenti a Torino.

“Non voglio mancare di rispetto a Hurkacz, Ruud o Rublev, ma hanno ottenuto ancora troppo poco nei tornei importanti. Zverev non può più rimandare l’appuntamento con il successo in uno Slam e lo stesso vale per Tsitsipas. Ciò darebbe più credito all’evento l’anno prossimo” – ha chiosato.