Becker difende Zverev e attacca Kyrgios: su Twitter scoppia la polemica



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Becker difende Zverev e attacca Kyrgios: su Twitter scoppia la polemica

Piaccia o meno, Nick Kyrgios è un personaggio assolutamente inedito nel panorama. Inedito e necessario. Dopo essersi scagliato contro Novak Djokovic, senza risparmiarsi, l’australiano ha imbastito una polemica nei confronti di Alexander Zverev. Reo di aver interrotto l’auto-isolamento e di aver partecipato a una festa. L’ennesima. «Mi sveglio e vedo che continuano a succedere cose controverse nel mondo, ma ciò che mi colpisce è vedere Zverev commettere ancora atti di irresponsabilità. Che livello di egoismo può mai raggiungere questo ragazzo? Se hai la decenza di pubblicare un tweet dicendo che rimarrai confinato per quattordici giorni e ti scusi con il pubblico rispetta questa promessa e stai a casa. Hai una fidanzata e allora chiuditi in casa con lei» aveva detto.

Il botta e risposta con Becker

Ecco. Questa è la premessa fondametale per comprendere di cosa stiamo parlando. Nel momento in cui Boris Becker ha provato a difendere “Sascha” su Twitter, con un attacco nemmeno troppo velato al venticinquenne nativo di Canberra, è scoppiata inevitabilmente la polemica. «Non mi piacciono i topi. Chiunque attacca un collega non può essere mio amico. Guardati allo specchio, viviamo tutti in una pandemia. È terribile, molte persone sono morte e dobbiamo proteggere le nostre famiglie. Bisogna seguire le linee guida, ma non vogliamo topi come Nick».

Kyrgios ha migliaia di difetti, non un mistero, ma raramente si nasconde. «Per amor di Dio, Boris. Non sono in competizione con nessuno e non sto cercando di umiliare gli altri. Questa è una pandemia globale e se qualcuno è così idiota come Alex da fare ciò che ha fatto, denunci il fatto. È semplice. Un ratto? Per aver denunciato l'irresponsabilità di qualcuno? Strano modo di pensare, io lo sto facendo per tutte le altre persone» ha scritto l’australiano».

Dopo qualche battuta, più o meno interessante, Becker ha provato a deviare la questione sul tennis. «Sarei veramente contento se Kyrgios sfruttasse tutto il suo potenziale e vincesse uno Slam. Sarebbe un modello incredibile per i giovani. Provaci, amico». L’australiano non si è fatto confondere né tanto meno intimidire. Anzi. «Perché adesso parli di tennis? Ha a che fare con il tennis? Che ne dici se il il tizio che stai difendendo si desse una svegliata e ci desse una spiegazione?».