Nicolas Jarry e Robert Farah sospesi dopo un controllo antidoping positivo



by   |  LETTURE 1176

Nicolas Jarry e Robert Farah sospesi dopo un controllo antidoping positivo

Lo spettro del doping torna ad affacciarsi sul mondo del tennis. Nella giornata di martedì, sono state infatti annunciate le sospensioni provvisorie del cileno Nicolas Jarry, classe ’95 e attualmente numero 78 del ranking mondiale, e del colombiano Robert Farah, numero 1 del mondo di doppio.

“Jarry, tennista cileno di 24 anni, ha fornito un campione di urina il 19 novembre 2019, in occasione della sua partecipazione alle Finals di Coppa Davis disputatesi a Madrid, in Spagna, dal 18 al 24 novembre 2019” si legge nel comunicato ufficiale diramato dall’ITF.

“Tale campione è stato inviato al laboratorio accreditato dell'Agenzia mondiale antidoping (AMA), a Montreal (Canada), per essere analizzato. Tale campione conteneva il metabolita SARM LGD-4033 (Ligandrol) e il metabolita Stanozolol”.

Si tratta di “sostanze non specificate, che sono vietate ai sensi della categoria S1 della Lista di Sostanze Proibite dall’AMA del 2019 (agenti anabolizzanti). Pertanto, sono anche vietate ai sensi del Programma.

Risultare positivi ad una sostanza non specificata implica una sospensione provvisoria obbligatoria”: la tennista brasiliana Haddad Maia, risultata positiva in estate alla stessa sostanza, è stata però sospesa in estate e dallo scorso Wimbledon non gioca in attesa di un verdetto.

La risposta di Jarry non si è fatta attendere, visto che sui social il giovane cileno ha proclamato la sua innocenza. “Questo è uno dei momenti più difficili della mia vita” ha scritto il classe ‘95.

“Lo scorso novembre, mentre giocavo la Coppa Davis per il Cile, mi sono sottoposto a due esami delle urine. Il primo è andato bene, ma nel secondo sono state rilevate due sostanze vietate. I livelli di queste sostanze sono così incredibilmente bassi che equivalgono a un trilionesimo di grammo; in quantità così trascurabili, nessuna sostanza avrebbe potuto darmi alcun beneficio per migliorare le mie prestazioni”.

“Intendo chiarire che non ho mai assunto deliberatamente o consapevolmente alcuna sostanza proibita nella mia carriera di tennista, sono totalmente avverso al doping” ha aggiunto Jarry. “Pertanto, nei prossimi giorni e settimane dedicherò tutto il mio tempo per scoprire da dove provengono queste sostanze, in modo tale che io e i miei legali possiamo chiarire definitivamente questa situazione”.

Poche ore dopo, la stessa sorte è toccata a Farah, stella del doppio che aveva precedentemente annunciato il forfait agli Australian Open per “motivi personali” su cui non aveva voluto dilungarsi. Anche il colombiano ha comunque manifestato la sua disponibilità a chiarire la situazione, professando subito la propria innocenza.

Photo Credit: Referencial / Efe