I 10 match più belli di sempre secondo Tennis World Italia


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I 10 match più belli di sempre secondo Tennis World Italia

Una valutazione standard (da 1 a 5) con tre parametri (qualità, pathos e importanza) da soddisfare. Così il team di Tennis World Italia ha selezionato le dieci partite più belle di sempre. Da Federer a Nadal, da Borg a McEnroe, da Agassi a Sampras. Ripercorriamo insieme le tappe più importanti della storia per rivivere i personaggi e i momenti che hanno segnato lo sport più bello di tutti. Siete d'accordo con noi? Avreste cambiato qualcosa? Fatecelo sapere, dite la vostra nei commenti stilando la vostra classifica personale!  

1) Nadal b. Federer 6-4 6-4 6-7(5) 6-7(8) 9-7, Finale Wimbledon 2008

Qualità: 40
Pathos: 40
Importanza: 39
Totale: 119

La più bella di tutte. La più importante di tutte. Della rivalità e presumibilmente della storia del Gioco. Pochi dubbi. Nel buio del Centre Court, dopo quattro ore e quarantotto minuti, Federer sbaglia un dritto in avanzamento e Nadal accarezza con la schiena il prato. Lo spagnolo diventa il primo tennista da Borg (nel 1980) a centrare la doppietta tra Parigi e Londra. L'anno dopo ci sarebbe riuscito anche Federer. 

2) Djokovic b. Federer 7-6(5) 1-6 7-6(4) 4-6 7-6(12), Finale Wimbledon 2019
Qualità: 37
Pathos: 40
Importanza: 40
Totale: 117

Dopo la vendetta, il più anziano finalista nella storia dei Championships da Ken Rosewall (1974) accarezza il titolo per la nona volta. In una lotta selvaggia con Djokovic, che è parallelamente una dolce sinfonia, recupera in due occasioni un set di svantaggio e nel quinto schizza sull'8-7 40-15. Djokovic recupera in maniera eroica lo svantaggio, azzanna il primo tie break a 12 nella storia di Wimbledon (se non altro in singolare) e sigilla il successo nella finale più lunga di sempre. 

3) Federer b. Nadal 6-4 3-6 6-1 3-6 6-3, Finale Australian Open 2017
Qualità: 29
Pathos: 28
Importanza: 30
Totale: 87

Il diciottesimo Slam della collezione, il primo dal 2012, è il risultato di un torneo praticamente perfetto. Federer passa da una rimonta straordinaria con Nishikori a un match massacrante con Wawrinka ai piedi della finale. In finale, da sfavorito, scardina la difesa di Nadal soprattutto sulla diagonale destra e con un mega-parziale di 5-0 nel quinto set rimedia a una falsa partenza e vince.

4) Borg b. McEnroe, 1-6 7-5 6-3 6-7(16) 8-6 Finale Wimbledon 1980 
Qualità: 25
Pathos: 24
Importanza: 24
Totale 73 

Janus Metz ne ha fatto un film. Sufficiente, no? La finale tra il ghiaccio e il fuoco ai Championships nel 1980 ha condizionato un'intera generazione. 

5) Djokovic b. Nadal 5-7 6-4 6-2 6-7(5) 7-5, Finale Australian Open 2012  
Qualità: 24
Pathos: 25
Importanza: 23
Totale: 72

L'apice, probabilmente, di una delle rivalità più longeve della storia del Gioco. Come due pesi massimi, Nadal e Djokovic si scazzottano per quasi sei ore sulla Rod Laver Arena. Il maiorchino, che vince un incredibile tie break e nel quarto e che accarezza il secondo titolo in Australia, non sfrutta però un vantaggio di 4-2 nel quinto e alla fine si arrende per la settima volta consecutiva al serbo.

6) Ivanisevic-Rafter 6-3 3-6 6-3 2-6 9-7, Finale Wimbledon 2001
Qualità: 19
Pathos: 24
Importanza: 21
Totale: 60

La vita dà una quarta chance a tutti. Non è così? Goran Ivanisevic, finalista a Wimbledon nel 1992, nel 1994 e nel 1998, la raccoglie nel 2001. Premiato dagli organizzatori con una wild card, da numero 125 del mondo stende Moya, Roddick, Rudeski, Safin, Henman e in una finale elettrizzante supera 9-7 al quinto Rafter. 

7) Federer b. Djokovic 7-6(5) 6-3 3-6 7-6(5), Semifinale Roland Garros 2011  
Qualità: 20
Pathos: 17
Importanza: 18
Totale: 55

Il miglior Federer di sempre sul rosso (di gran lunga superiore a quello del 2009) ferma l'inesorabile marcia verso il Grande Slam di Djokovic. Vincendo una semifinale paradisiaca. 

8) Djokovic b. Nadal 6-4 3-6 7-6 3-6 10-8, Semifinale Wimbledon 2018
Qualità: 12
Pathos: 13
Importanza: 15
Totale: 40

In quella che è a tutti gli effetti una finale anticipata - data la presenza di Anderson dall'altra parte del tabellone - un pomeriggio non basta. Djokovic respinge come un muro tutti i tentativi di Nadal e alla distanza (nonostante una serie di turni di battuta complicati nel quinto set) esce meglio.

 

9) Nadal b. Djokovic, 6-4 3-6 6-1 6-7(5) 9-7 Semifinale Roland Garros 2013
Qualità: 13
Pathos: 15
Importanza: 12
Totale: 40

È il confronto definitivo sul rosso. Nadal, il Re, per la prima volta dal 2009 si trova con le spalle al muro. In una situazione di punteggio quasi disperata, approfitta però di una sciocchezza di Djokovic (che sporca con un'ivasione una facile volée alta di dritto) rientra in partita e certifica poi il successo nel sedicesimo game. Inutile anche aggiungere l'esito della finale. 

10) Sampras b. Agassi 6-7(7) 7-6(2) 7-6(2) 7-6(5), Quarti di Finale Us Open 2001
Qualità: 14
Importanza: 14
Pathos: 12
Totale: 40

La rivalità più affascinante degli anni 90 rivive nei primi del 2000 a Flushing Meadows. È una partita da 0 break e da 4 tie break, che Sampras vince in un'ambiente surreale.