I numeri impressionanti di Felix Auger-Aliassime


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I numeri impressionanti di Felix Auger-Aliassime

Il 2019 si sta rivelando l’anno della definitiva consacrazione per Felix Auger-Aliassime. Con le 26 vittorie collezionate fin qui, il classe 2000 è il settimo giocatore del circuito per numero di match vinti in stagione e ha messo a referto ben tre finali in questi primi sei mesi di 2019.

Per quanto ancora non sia arrivato il primo sigillo a livello ATP, Felix ha dimostrato di poter ottenere risultati strabilianti su tutte le superfici e ha pesantemente avanzato la propria candidatura a uomo da battere nei prossimi anni.

Dopo un inizio di stagione a rilento, Auger-Aliassime ha cambiato marcia a febbraio, raggiungendo a Rio de Janeiro la sua prima finale in carriera nel circuito maggiore e arrendendosi solo all’ultimo atto a Laslo Djere.

Poco dopo, a Miami, il canadese si è spinto da qualificato addirittura fino alla semifinale, diventando il terzo giocatore più giovane a raggiungere il penultimo atto di un Masters 1000, dopo Michael Chang e Denis Shapovalov, suo amico e connazionale.

Felix ha avuto altre due chance per inaugurare la propria bacheca da professionista: la prima a Lione, dove in finale è stato Benoit Paire a batterlo, poi sull’erba di Stoccarda, dove il canadese si è arreso al nostro Matteo Berrettini.

Pur non avendo mai giocato un match ATP sull’erba prima di quest’anno, Auger-Aliassime ha dimostrato di cavarsela molto bene anche su questa superficie: dopo la finale di Stoccarda, è infatti arrivata la semifinale al Queen’s, dove Felix ha ceduto al futuro campione Feliciano Lopez.

Grazie all’exploit di Londra, il classe 2000 è diventato il sesto giocatore più giovane da quando è nato il circuito ATP (1990) a collezionare ben cinque semifinali, alle spalle di nomi del calibro di Lleyton Hewitt, Andrei Medvedev, Rafael Nadal, Michael Chang e Goran Ivanisevic. Numeri impressionanti, che non possono non lasciar presagire un futuro da protagonista per il talento canadese.