Ennesimo record di precocità per Felix Auger-Aliassime


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Ennesimo record di precocità per Felix Auger-Aliassime

Con la sua ormai acclarata esplosione, Felix Auger-Aliassime sta battendo un record di precocità dietro l’altro. Il giovane canadese ha fatto pesantemente parlare di sè, per la prima volta, lo scorso febbraio, quando a Rio de Janeiro è diventato il primo giocatore nato negli anni 2000 a raggiungere la finale di un torneo ATP, dove avrebbe perso per mano di Laslo Djere.

Da allora Felix non si è più fermato: la semifinale a Miami, persa con qualche rimpianto contro il campione uscente John Isner, e la finale di Lione, nella quale il classe 2000 ha ceduto soltanto a Benoit Paire, gli hanno garantito un enorme balzo in classifica mondiale, dove attualmente Auger-Aliassime è numero 21 del mondo.

Proprio in questi giorni, a Stoccarda, il canadese si è reso protagonista di un nuovo exploit, che peraltro ne ha sottolineato l’estrema versatilità su tutte le superfici. La prima finale in carriera sull’erba gli ha anzi regalato un nuovo record di precocità, l’ennesimo: il classe 2000 è infatti diventato il giocatore più giovane a raggiungere la finale di un torneo ATP su tre superfici differenti, essendo appunto approdato all’ultimo atto a Rio (terra), Lione (cemento) e Stoccarda (erba).

Nato lo stesso giorno di Roger Federer, Auger-Aliassime sembra avere le carte in regola per poter sognare un futuro da grande protagonista.