Angelo Binaghi: "Nei prossimi dieci anni, il tennis italiano non deve porsi limiti"



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Angelo Binaghi: "Nei prossimi dieci anni, il tennis italiano non deve porsi limiti"

Il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, ha parlato del momento e delle prospettive del nostro sport in collegamento con gli studi di SuperTennis: "Nei prossimi dieci anni, il tennis italiano non deve porsi limiti, dalla Coppa Davis a Wimbledon ai tornei dello Slam"

Così. Binaghi ha parlato del successo nell'ATP 250 di Sofia di Jannik Sinner, l'italiano più giovane ad aver conquistato un titolo nel circuito maggiore nell'era Open. "Credo sia un'niezione di fiducia per il nostro sport", ha detto Binaghi.

La finale è stata trasmessa anche da Rai Due, un modo per aumentare la visibilità del match e del tennis. come spiega Binaghi. "Era questo l'obiettivo che ci siamo dati quando abbiamo creato SuperTennis - sottolinea -, che non è una televisione commerciale.

E' nata con lo scopo di rendere il tennis più popolare. Non è la prima volta che abbiamo consentito la trasmissione in simulcast, è successo in passato con la Rai e più volte con Mediaset. Se non avessimo avuto SuperTennis, il tennis non sarebbe stato così popolare e la Rai non ci avrebbe chiesto di trasmettere la finale.

Credo sia una nostra grande vittoria" La popolarità va a braccetto con i risultati. La prossima settimana, l'Italia avrà quattro giocatori tra i primi 37 del mondo, il nuovo best ranking di Sinner. La Francia è l'unica nazione il cui quarto giocatore è classificato meglio del numero 4 azzurro.

"Le cose stanno andando nella giusta direzione. Andiamo verso un'età dell'oro del tennis italiano" spiega Binaghi, che ricorda anche come tutto è iniziato. "Se pensiamo a quando siamo arrivati, facevamo fatica ad averne uno nei primi 120 del mondo - ha detto -.

Mi sembra che di acqua ne sia passata sotto i ponti. Vogliamo avere i numeri per arrivare a vincere la Coppa Davis"

Le Finals di Torino a partire dal 2021

Fra un anno, l'Italia ospiterà per la prima volta le ATP Finals che resteranno a Torino dal 2021 al 2025.

"Il nostro sogno era di vedere un italiano in campo alle Finals entro il 2025 - ha detto Binaghi -. Non c'è solo Sinner. Da qui al 2025 ci saranno Berrettini, Fognini, speriamo Sonego che giocherebbe in casa. Ci giovano i giovani come Musetti e Nardi.

I nostri obiettivi secondo me andrebbero rivisti, vorremmo vedere un italiano a giocarsi la finale nei prossimi cinque anni" C'è però una partita più importante da affrontare, conclude il presidente Binaghi.

"Dobbiamo sperare che questo grande dramma che sta assillando il mondo possa terminare, che si trovi un vaccino o una cura per la pandemia. Per quanto riguarda il tennis, spero solo che i giocatori stiano bene, che quindi possano tornare ad esprimere il tennis visto in questi anni. Ci basta la salute, il resto arriverà da solo"