Elezioni Player Panel, Vilardo: "Pari oppurtunità, sicurezza e salute le priorità"



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Elezioni Player Panel, Vilardo: "Pari oppurtunità, sicurezza e salute le priorità"

Il 18 giugno l’ITF ha pubblicato la lista dei tennisti che sono stati eletti come rappresentanti del Player Panel maschile e femmine dei tornei ITF. L’obiettivo è quello di creare una sorta di player council del circuito minore al fine di denunciare e risolvere tutti i problemi legati al mondo dei Futures.

Come abbiamo già scritto in un altro articolo, l’Italia avrà un suo rappresentante come membro del Panel maschile. Si tratta di Francesco Vilardo, tennista calabrese di trenta anni, che al momento occupa la posizione numero 769 del ranking e che da oltre dieci anni passa la sua vita a giocare itf e challenger.

L'incarico durerà fino al termine della stagione 2021. Vilardo fin da subito si è interessato alle difficoltà che riguardano il circuito minore, denunciando ogni volta che ne ha avuto la possibilità, i problemi che caratterizzano questi tornei: dai montepremi troppo miseri alle strutture mal organizzate.

La sua elezione era già ampiamente prevedibile, considerando che ancor prima della sua candidatura, molti colleghi lo avevano contattato per convincerlo a proporsi come potenziale rappresentante di questa categoria.

Una volta arrivata l’ufficialità Vilardo ha commentato così: “Essere stato eletto è un importante attestato di stima nei miei confronti, perché qualcuno pensa che io possa fare bene in questo ruolo.

Anche se speravo in una maggiore partecipazione da parte dei votanti”.

Francesco Vilardo eletto al Player Panel Council ITF

L’italiano dedica anche qualche parola ai suoi nuovi colleghi rappresentanti: “Sono tutti ragazzi che hanno voglia di fare, di lavorare per il bene di tutti i tennisti.

Alcuni conoscono benissimo il circuito challenger come Aldin Setkic e Ti Chen. Stiamo cercando di capire cosa bisognerà fare e siamo in attesa del primo meeting con l’ITF”. Intanto Vilardo cerca di focalizzarsi su quali potrebbero essere i temi del primo incontro: “Stiamo cercando di capire quali sono i pensieri dei giocatori in questo momento, sulla ripresa del tour che è il principale argomento di discussione.

Cerchiamo di ottenere più informazioni possibili dai giocatori di ogni parte del mondo per arrivare preparati alla prima video conferenza con i capi della Federazione”. Nonostante il circuito maggiore riprenda ufficialmente il 17 agosto, non si hanno notizie sul calendario: “Abbiamo mandato una mail per avere maggiori dettagli, ma la maggior parte dei tennisti a livello Futures e challenger sono contrari ad una ripartenza affrettata, perché si fa fatica a credere che possano esserci un numero di tornei sufficienti per dare a tutti la possibilità di partecipare.

In più sarà complicatissimo garantire il rispetto di tutti i protocolli considerando i costi della messa in sicurezza degli impianti, specialmente in un circuito povero come quello ITF”. Pari opportunità, sicurezza e salute dei giocatori, queste le priorità secondo Vilardo.

Inoltre, il tennista calabrese riflette sul fatto che molti Stati potrebbero avere i confini chiusi fino a settembre, impendendo ai tennisti di raggiungere certe zone in cui si svolgeranno i tornei. Altro problema sarà quello legato al rilascio dei visti, che saranno più difficili da ottenere in considerazione del momento storico che il mondo sta vivendo flagellato dalla pandemia da coronavirus.

"Tutti abbiamo una gran voglia di tornare a giocare e fare ciò che amiamo di più. Ma chiediamo che la ripartenza avvenga in sicurezza. La salute prima di tutto", ha concluso Vilardo.