MONDO ITF FUTURES - Undicesimo titolo in carriera per Gianluigi Quinzi


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MONDO ITF FUTURES - Undicesimo titolo in carriera per Gianluigi Quinzi

1) A Sharm el-Sheikh (Egitto) trionfa uno splendido Gianluigi Quinzi, al suo undicesimo titolo in carriera a livello future, protagonista di una cavalcata quasi impeccabile durante tutta la settimana come esemplifica l’unico parziale ceduto agli avversari. Nell’atto conclusivo, il secondo favorito del seeding si è imposto con il punteggio di 6-2 6-4 ai danni del temibile ceco Pospisil, recuperando inoltre da 1-3 nella seconda frazione a testimonianza dell’ottimo momento anche sotto il profilo della fiducia.

2) A Maiorca (Spagna) svanisce in semifinale il sogno di Gian Marco Moroni, capace di ostentare tutto il suo talento prima di arrendersi di fronte al più quotato spagnolo Gutierrez-Ferrol per 6-4 6-2 in 7° minuti di sostanziale assolo. Nei quarti, il portacolori del Bel Paese aveva beneficiato dello sfortunato ritiro occorso al connazionale Edoardo Eremin avvenuto durante il set inaugurale, una circostanza che comunque nulla toglie agli ottimi segnali trasmessi negli ultimi giorni dal 19enne romano.

3) A Jerba (Tunisia) soltanto applausi per un Roberto Marcora semplicemente da urlo, al quale è mancata soltanto la ciliegina sulla torta in finale contro lo spagnolo Boluda-Purkiss, impostosi purtroppo al fotofinish sul risultato conclusivo di 3-6 7-6(1) 7-5 dopo una battaglia di quasi due ore e mezza. Buona prova anche di Filippo Leonardi, abile a raggiungere i quarti senza tuttavia avere alcuna chance dinnanzi al primo favorito del tabellone Guez (6-1 6-3).

4) Ad Antalya (Turchia) si fermano in semifinale sia Flavio Cipolla che Alessandro Petrone, entrambi incapaci di effettuare l’ultimo step complice anche la caratura degli avversari sul loro cammino. Il veterano romano ha infatti ceduto il passo al cospetto dello spagnolo Lopez-Perez per 6-3 6-2, mentre la settima testa di serie ha alzato bandiera bianca di fronte al croato Serdarusic vittorioso alla fine grazie al parziale di 7-5 6-4.

5) A Loughborough (Gran Bretagna) discrete indicazioni giungono dall’unica esponente azzurra presente in tabellone, vale a dire Cristiana Ferrando, issatasi fino ai quarti di finale dove ha racimolato però soltanto quattro game contro la svizzera Perrin. Il 6-1 6-3 conclusivo rappresenta la perfetta fotografia di un incontro mai realmente in discussione.

6) A Sharm el-Sheikh (Egitto) Lucia Bronzetti e Alice Matteucci raggiungono le ultime otto, anche se era forse lecito attendersi qualcosa in più soprattutto dalla seconda favorita del seeding. Quest’ultima ha pagato l’eccessivo numero di errori gratuiti rimediando un sonoro 7-5 6-3 dalla russa Pribylova, al contrario della connazionale piegata al tiebreak decisivo dall’elvetica Bandecchi (7-5 3-6 7-6).

7) A Hammamet (Tunisia) ultimo atto fatale per Angelica Moratelli sconfitta dalla tedesca Siedliska, rivelatasi più cinica nei frangenti cruciali fino ad aggiudicarsi il titolo con il risultato di 3-6 6-3 6-3 in oltre due ore di appassionante battaglia. Davvero una rimonta beffarda quella subita dalla giocatrice nostrana, chiamata a far tesoro delle leggerezze commesse soprattutto in prospettiva futura.

8) Ad Antalya (Turchia) finisce nella maniera peggiore il percorso di Gaia Sanesi e Giada Clerici, annichilite ai quarti rispettivamente dalla canadese Marino (6-2 6-1) e dalla svizzera Stadler (6-1 6-0). Un epilogo abbastanza inatteso specie nelle proporzioni, se si considera che entrambe avevano invece fornito prestazioni incoraggianti nei turni precedenti.