MONDO ITF FUTURES - Deborah Chiesa si regala una gioia in Polonia

Ecco il consueto resoconto settimanale relativo ai tornei Futures andati in scena negli ultimi sette giorni

by Simone Brugnoli
SHARE
MONDO ITF FUTURES - Deborah Chiesa si regala una gioia in Polonia

1) A Meshref (Kuwait) buona prova di Filippo Leonardi giunto sino al penultimo atto, ma costretto alla resa dinnanzi al più quotato austriaco Neuchrist con il punteggio di 6-4 7-6(3) in quasi un’ora e mezza di partita. Da segnalare come in precedenza il settimo favorito del seeding aveva estromesso il temibile Benjamin Lock rifilandogli un perentorio 6-1 6-1, testimoniando quindi un ottimo momento di forma nonostante ci troviamo nello scorcio conclusivo della stagione.

2) A Agadir (Marocco) termina ai quarti di finale la corsa di Raul Brancaccio, piegato dal temibile spagnolo Semmler grazie allo score conclusivo di 6-4 7-5 dopo 90 minuti esatti di contesa al cardiopalma. Ci si aspettava invece qualcosa di più da Andrea Bessire e Stefano Reitano, estromessi all’esordio rispettivamente dal russo Korovin (6-2 6-1) e dal già citato Brancaccio (7-5 6-1).

3) Ad Antalya (Turchia) enorme sfortuna per Riccardo Bonadio costretto al ritiro in finale, quando era sotto di un set al cospetto del transalpino Rochette aggiudicatosi meritamente il tiebreak della frazione inaugurale. Fuori ai quarti l’altro azzurro Pietro Rondoni ad opera del favorito del tabellone Lazov, troppo solido per le ambizioni dell’esponente nostrano obbligato a cedere il passo per 6-4 6-2 proprio allo scoccare dell’ora di gioco.

4) A Zawada (Polonia) percorso netto quello compiuto da una strepitosa Deborah Chiesa, accreditata della quarta testa di serie, vincitrice del torneo a coronamento di un ultimo atto davvero emozionante nel quale l’azzurra ha infine regolato la padrona di casa Piter con il punteggio di 6-2 4-6 6-4 dopo quasi due ore complessive. Nei turni precendenti Deborah non aveva smarrito nemmeno un parziale, dominando in lungo e in largo tutte le avversarie.

5) A Agadir (Marocco) si registra la semifinale centrata da Nuria Brancaccio, incappata purtroppo nella prima favorita del seeding Simion che non le ha concesso sconti imponendosi per 6-4 6-4 in un match sempre controllato. Qualche rammarico riferito invece a Federica Arcidiacono bloccata ai quarti dalla rumena Adamescu, decisamente più solida nei momenti decisivi e capace alla fine di aggiudicarsi l’intera posta in palio con il risultato di 6-4 6-4.

6) A Oslo (Norvegia) non va oltre i quarti di finale Martina Colmegna, le cui velleità sono state bruscamente spezzate dalla russa Yashina come esemplifica lo score conclusivo di 6-2 6-1 in meno di un’ora di assolo incontrastato. Eliminata al secondo turno la connazionale Corinna Dentoni, autrice di un’ottima prestazione nella frazione inaugurale prima di arrendersi di fronte alla rimonta messa in atto dalla settima testa di serie Primorac (3-6 6-4 6-3).

7) A Sharm el-Sheikh (Egitto) la migliore delle italiane è Dalila Spiteri estromessa peraltro al secondo round, dove la quinta favorita del seeding ha dovuto subire il ritorno da parte della belga Kerfs impostasi poi per 4-6 6-2 6-2 in ottanta minuti di gioco. Al debutto Dalila si era sbarazzata della connazionale Giada Clerici grazie al punteggio di 4-6 6-3 6-3, mentre non c’era stato nulla da fare per la malcapitata Claudia Coppola annichilita dalla coreana Kim che le ha concesso appena tre games totali in cinquantasette minuti di dominio assoluto.

Deborah Chiesa
SHARE