MONDO ITF FUTURES - Salvatore Caruso vince a Santa Margherita di Pula, exploit di Cristian Carli e Gaia Sanesi in Tunisia

Ecco il resoconto dei tornei ITF andati in scena nella settimana appena conclusasi

by Simone Brugnoli
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MONDO ITF FUTURES - Salvatore Caruso vince a Santa Margherita di Pula, exploit di Cristian Carli e Gaia Sanesi in Tunisia

1) A Santa Margherita di Pula trionfa Salvatore Caruso (quarto titolo ITF in carriera), numero quattro del seeding, autore di una cavalcata semplicemente splendida nella quale ha concesso appena un set complessivo impreziosita dal successo in finale ai danni dell’argentino Collarini per 7-5 6-3.

Nel penultimo atto Caruso si era aggiudicato il derby contro il connazionale Omar Giacalone con lo score di 7-6(4) 6-0, mentre hanno dovuto abbandonare il torneo già nei quarti Pietro Licciardi (battuto da Giacalone in due set) e Lorenzo Giustino (estromesso da Collarini), dal quale ci si attendeva decisamente di più visto lo status di secondo favorito del torneo.

2) A Heraklion (Grecia) ottimi segnali giungono da Liam Caruana, issatosi fino al penultimo atto prima di cedere il passo di fronte al favorito del torneo Michnev vittorioso per 6-4 7-5 al termine di un match nel quale l’azzurro non ha di certo sfigurato.

Fuori ai quarti invece Andrea Vavassori, eliminato proprio dal già citato tennista ceco con un periodico 6-4, mentre Adelchi Virgili si è arrestato al secondo round battuto dal canadese Beran in due parziali combattuti.

3) A Hammamet (Tunisia) sfuma sul più bello il sogno di Cristian Carli, piegato soltanto in finale dal francese Blancaneaux per 4-6 6-3 6-0 in due ore di partita, complice anche la stanchezza accumulata dal portacolori del Bel Paese dopo una settimana intensa e dispendiosa.

In precedenza il giocatore transalpino si era sbarazzato dell’altro azzurro Nicola Ghedin sempre in rimonta: 4-6 6-2 6-3 il punteggio conclusivo che lascia un pochino di rammarico per una finale che sarebbe potuta essere interamente a tinte nostrane.

4) A Santa Margherita di Pula nessuna italiana si spinge oltre il secondo turno, raggiunto soltanto da Georgia Brescia che ha racimolato la miseria di due games di fronte alla spagnola Saez Larra. Eliminate all’esordio purtroppo Jessica Pieri, vittima della rimonta da parte della slovacca Hantuchova, Alice Matteucci, piegata in tre set dalla polacca Piter, Martina Caregaro e Camilla Rosatello, i cui sogni di gloria si sono infranti al cospetto rispettivamente dell’australiana Rogowska e della russa Kudermetova.

5) A Sharm el Sheikh (Egitto) buona prova di Lucrezia Stefanini, incapace di superare l’ostacolo della padrona di casa Samir nei quarti di finale ma comunque protagonista di un percorso dignitoso scandito dalle affermazioni ai danni dell’indiana Shroff (6-1 6-4) al debutto e dell’austriaca Klaffner (6-3 7-5).

6) A Digione (Francia) Ludmilla Samsonova approda ai quarti di finale rimediando un duplice 6-4 dalla francese Ponchet, anche se permane qualche rimpianto per le energie disperse al secondo round complice la maratona dinnanzi alla britannica Lumsden conclusasi soltanto al tiebreak decisivo.

7) A Hammamet (Tunisia) splende la stella di Gaia Sanesi, capace di spingersi fino al penultimo atto dove è stata sconfitta dalla spagnola Cabeza-Candela, senza tuttavia demeritare nell’arco della sfida come testimonia lo score conclusivo di 7-6(0) 7-5.

Al secondo round la 25enne fiorentina aveva rifilato un sonoro 6-1 6-1 alla connazionale Federica Arcidiacono, con quest’ultima probabilmente affaticata dopo la battaglia all’esordio contro l’indiana S Reddy.

Salvatore Caruso Gaia Sanesi
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