ESCLUSIVA TWI - Matteo Donati: ´Tifo Milan e Mi Ispiro ad Andy Murray´. E sulla dedica finale...

Tennis - Matteo Donati star al Foro Italico nel primo giorno di competizione agli Internazionali BNL d´Italia 2015. Il giovane azzurro elimina Giraldo e si regala l´ovazione del pubblico Romano

by Ivan Pasquariello
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ESCLUSIVA TWI - Matteo Donati: ´Tifo Milan e Mi Ispiro ad Andy Murray´. E sulla dedica finale...

Matteo Donati sorride ma non ride, ancora avvolto nel suo piccolo mondo di timidezze, improvvisamente sconvolto dal clamore della piccola italica impresa. E’ lui il Re del Foro in questa Domenica 10 Maggio che apre ufficialmente gli Internazionali BNL d’Italia.

E’ eroe perché ha da poco battuto il numero 49 del mondo, Santiago Giraldo, sul campo centrale del Foro Italico, davanti a migliaia di italiani impazziti per lui. Non è una vittoria qualsiasi, ma la prima nel Main Draw di un Masters 1000, i tornei che l’ATP riserva all’elite del tennis, ma anche la prima in assoluto nel circuito maggiore, ottenuta all'esordio. La conferenza stampa del centrale, dove per arrivare dalla sala stampa bisogna attraversare in piccolo il parco del foro, è gremita di giornalisti italiani che ne vogliono sapere di più su questo esile ragazzino biondo, che sembra ancora troppo giovane e in formazione per competere con gli atleti muscoli e potenza del tennis, e che invece serve a 200 chilometri all’ora e si apre il campo a suon di dritti piatti e rovesci in diagonale.

Lui sorride, educato, e un pochino parla di se. “Mi piace leggere. Soprattutto mi piacciono i gialli, anche se non ho un autore o un libro in particolare. Ascolto anche molta musica, ma per lo più commerciale”.

Trattandosi di ragazzo italiano a Roma, a due piedi dallo Stadio Olimpico, a Matteo non viene risparmiata la parabola calcistica. “Tifo Milan. Anche se le cose non stano andando particolarmente bene in questo momento, ho sempre avuto un cuore rossonero”.



Non é passato inosservato il gesto finale di Matteo alla fine del match, quando ha puntato il dito verso il cielo dopo aver conquistato l'ultimo quindici. "Si, ho dedicato questa vittoria alla mia Nonna che non c’è più e che mi guarda e protegge dall'alto, sempre".

A chi si ispira Matteo per il suo tennis? "Il mio idolo é Andy Murray. Ammiro moltissimo il suo modo di stare in campo. Cerco anche di carpire e imparare da lui, di ispirarmi".

Come fa un ragazzo di appena vent'anni con un fisico così esile a servire bordate oltre 200 all'ora? "Ho lavorato molto sul servizio.

Ho avvicinato i piedi per poter ottenere maggiore potenza. All'inizio i risultati non si sono visti, ma ora si".

Il prossimo ostacolo in tabellone sembra insuperabile. Hai i capelli biondi e la prestanza fisica di Tomas Berdych, numero sei del tabellone e fresco semifinalista a Madrid.

Almeno Matteo potrà regalarsi un'altra ovazione Romana e un bagaglio di esperienza che lo potrà portare al vertice del tennis azzurro nell'arco di due o tre anni.

Dopotutto Matteo è l'unico azzurro ad aver vinto un match nel tabellone principale. Per adesso. Si spera...

Matteo Donati Andy Murray
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