E se l'avversario numero 1 di Djokovic a Wimbledon fosse Berrettini?



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E se l'avversario numero 1 di Djokovic a Wimbledon fosse Berrettini?

Premessa necessaria: Novak Djokovic è l'ultrafavorito dell'edizione 2021 di Wimbledon. La quota 2.00 indicata dalla maggiorparte dei siti di scommesse probabilmente è persino troppo generosa. Vuoi per la posta in palio, vuoi per la morìa, l'inconsistenza, la decadenza dei competitors, è difficile individuare l'avversario diretto del serbo per la vittoria finale.

Nole ha l'opportunità più unica che rara di raggiungere i 20 titoli Slam e diventare titoli alla mano il Goat del tennis, nonchè di puntare dritto al Golden Grande Slam.

Chi è il principale avversario di Djokovic a Wimbledon?

Sulla carta, ovviamente, potrebbe essere la definitiva resa dei conti con Roger Federer.

Lo svizzero però ha dato pessimi segnali in tutte le sue apparizioni dal giorno del suo ritorno in campo. Se le modeste prestazioni su terra potevano essere ampiamente giustificate, diventa difficile pensare che lo svizzero possa presentarsi al via di Wimbledon in condizioni fisiche e tecniche tanto migliori da quelle mostrate ad Halle.

Vero è che anche alla vigilia degli Australian Open della rinascita Federer non diede segnali incoraggianti salvo rifiorire nella seconda settimana, come è vero che troppe volte lo si è dato per finito, ma va detto che sono 3 gli anni in più sul groppone e che le parole dopo la sconfitta con Auger sono state inquietanti.

Sfogliando la top ten, il primo nome della lista è quello di Daniil Medvedev: il russo, se non da giovanissimo e gracile outsider, quando mise ko Wawrinka, ha sempre fallito sull'erba di Londra. Stefanos Tsitsipas ha messo un grande spavento a Djokovic in finale al Roland Garros, sfoggiando un netto progresso in termini di gioco e tenuta: potrebbe essere lui l'avversario numero 1 del serbo a Londra, le sue ampie aperture riusciranno però a tenere il ritmo degli scambi sull'erba? Nelle sue tre apparizioni ai Championships si annotano col rosso due sconfitte al primo turno, l'ultima delle quali contro Thomas Fabbiano.

Rafael Nadal, colui che sarebbe stato certamente il principale avversario di Nole, si è tirato fuori, prosciugato dalla battaglia di Parigi, Dominic Thiem si tirerà forse fuori per problemi al polso e non sembra in ogni caso riuscire a venire a capo del periodo di crisi.

Alexander Zverev ha sicuramente il potenziale per far bene sull'erba: è reduce dall'ennesimo fallimento ad Halle, ma specie nella seconda settimana le condizioni più lente di Wimbledon potrebbero metterlo a suo agio, alzi la mano però chi pensa che il tedesco possa reggere mentalmente il confronto con Djokovic su 5 set.

Un altro col potenziale per far bene su erba è Andrey Rublev, ma il russo non pare avere le doti fisiche e le capacità di cambiare tattica per reggere alla lunga confronti serrati con avversari di livello su 5 set.

Sarà ovviamente importante anche il sorteggio, che potrebbe mettere ostacoli fastidiosi lungo il cammino di Djokovic come ad esempio Roberto Bautista Agut, che si è sempre rivelato ostico per il serbo. Dulcis in fundo, Matteo Berrettini.

L'azzurro, reduce dalla storica vittoria al Queen's, potrebbe per caratteristiche diventare l'avversario principale di Novak Djokovic a Wimbledon. Servizio, diritto, un rovescio diventato enormemente più efficace, piatto e con buona efficacia anche tagliato, sono armi che possono portare davvero in alto il romano.

Ricordando che al Roland Garros Matteo ha messo seriamente in difficoltà il numero 1 del mondo, la suggestione è che Berrettini abbia le carte in regola per essere la sorpresa, il vero avversario numero 1 di Novak Djokovic a Wimbledon 2021.