Il lancio e l’impatto della pallina nel servizio moderno



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Il lancio e l’impatto della pallina nel servizio moderno

Come sottolineato più volte in altri approfondimenti tecnici, l’importanza dei colpi di inizio (o di fine) scambio nel tennis moderno è andata aumentando sempre più, del servizio in particolar modo.

Ovviamente in quella che possiamo definire come l’unica abilità chiusa (ovvero non influenzata da fattori esterni, determinata solo dal giocatore stesso) nel tennis, è più semplice introdurre dei personalismi che rendano il colpo meno tradizionale, ma comunque delle linee guida teoriche che risultino efficaci nella maggior parte dei casi esistono.

Nella battuta possiamo distinguere cinque fasi principali: la posizione di partenza, il movimento di preparazione, la fase di accelerazione, l’impatto e il finale. Della fase di preparazione fa parte anche il lancio della pallina, di vitale importanza e strettamente collegato all’impatto.

La particolarità di questo colpo è che si può avere un ottimo timing, una tecnica eccelsa e anche un buon caricamento, ma se il lancio non è corretto la prestazione non sarà comunque di alto livello.

I tre parametri da tenere in considerazione riguardo il lancio sono l’altezza, la direzione e la profondità. Per quanto concerne il primo, l’impatto dovrebbe idealmente avvenire nella prima fase discendente, un range veritiero è 20-40 cm sotto l’apice della parabola.

La direzione varia a seconda del tipo di servizio che si effettua, possiamo però dire che in linea di massima il lancio ottimale è circa 20 cm più a sinistra del piede anteriore per un servizio piatto e 30 cm più a sinistra per la rotazione in kick.

Tra le donne, che utilizzano molto più lo slice del kick, la tendenza comune è impattare 20 cm più a destra sia per servire piatto che appunto per lo slice. Anche la profondità del lancio varia a seconda del tipo di servizio: tutti i professionisti hanno una differenza tra la prima e la seconda di 20-30 cm (alcuni anche di più, Stan Wawrinka supera i 50 cm), la prima di servizio necessita di un lancio generalmente 30 cm più avanzato rispetto al piede anteriore, la seconda di circa 10 cm, in alcuni casi giocatori/giocatrici impattano quasi in linea.

Altezza e profondità dell'impatto

In passato non era sempre così, ma ad oggi l’impatto avviene ormai per tutti i giocatori nella fase discendente del lancio (ma anche nel recente passato abbiamo visto giocatori servire con timing molto ridotti e impatto in fase ascendente, es.

Dolgopolov e Montanes prima ancora). Questo perché con tale modalità viene determinata la produzione di spin e seguito dell’incontro tra due piani di movimento differenti. Cosa fondamentale è che la profondità dell’impatto garantisca la giusta produzione di quantità di moto lineare in direzione orizzontale senza però limitare la quantità di moto lineare in direzione verticale.

Questo è il motivo per cui un lancio di palla eccessivamente avanzato comporta più svantaggi che vantaggi. Lancio della pallina e impatto sono solo due tra gli elementi che portano questo colpo a prestazioni di alto livello, ma come detto in precedenza questi sono molteplici e tutti collegati tra loro, e come in puzzle, il venir meno di anche solamente uno di questi comporta un inevitabile abbassamento del risultato finale.