EDITORIALE

Italia, adesso non fermarti!

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Il 2012 tennistico è scattato molto bene per i colori italiani e sia nel femminile che nel maschile le soddisfazioni maturate sono andate ben al di là delle nostre aspettative. La migliore, senza dubbio, è apparsa Flavia Pennetta.

Al termine di un'annata altalenante la pugliese è partita in quarta e dopo aver fatto benissimo nell'esibizione di Singapore ha proseguito la propria striscia di successi anche in Nuova Zelanda, dove ha raggiunto la finale senza cedere neppure un set, prima di esser costretta ad alzare bandiera bianca alla propria schiena e non certo alla sfidante.

L'allieva di Gabriel Urpi, una volta tornata ok fisicamente, non dovrà far altro che continuare su questo sentiero e già agli Australian Open potremmo vederne delle belle. L'unico neo per la Pennetta è il continuo e inevitabile desiderio di giocare anche il doppio, dove tanto per cambiare anche a Auckland ha fatto molto bene.

La speranza è che tra singolari, doppi e doppi misti a Melbourne non paghi a caro prezzo le fatiche accumulate e che la schiena affaticata non risenta dei troppi matches giocati. Fortunatamente il buon senso ha prevalso e l'azzurra non sarà al via a Sydney, potendo, si spera, ricaricare a dovere le batterie in vista del primo Slam annuale.

E' partita bene anche Francesca Schiavone, che a Brisbane ha saputo uscire vincitrice dalla battaglia ai quarti contro Jelena Jankovic, giocatrice di pari livello, prima di crollare più per stanchezza che per demerito.

Anche per la lombarda sarà la stanchezza a poterne mettere a rischio l'avventura australiana, che dovrà vederla protagonista a ogni costo. La propensione della Leonessa nel dare il tutto e per tutto negli Slam, dove è bravissima ad esaltarsi, la porterà infatti ad essere una tra le favorite e sarà pertanto cruciale per lei superare i primi ostacoli senza spendere eccessive energie, per non arrivare cotta agli impegni più significativi, come avvenuto proprio la scorsa settimana.

Non ha deluso all'esordio neppure Sara Errani, bravissima a vincere due matches complessi e a lottare senza sfigurare con la ben più quotata Svetlana Kuznetsova. In leggero calo è apparsa invece Roberta Vinci, ma sicuramente saprà presto rifarsi mostrando ancora una volta a tutti la propria infinita tecnica.

Per una volta neppure i nostri maschietti sono rimasti a guardare evidenziando un Andreas Seppi in grande spolvero. Per lui un torneo di Doha perfetto, con due turni superati brillantemente e una ottima performance contro Sua Maestà Roger Federer.

Nulla da dire neppure a Flavio Cipolla, autore di una ottima performance contro il futuro vincitore del torneo, Jo Wilfried Tsonga. Lo stesso Filippo Volandri ha rischiato seriamente di piazzare il colpaccio, nonostante la poca propensione al rapido, contro Bogomolov Jr, top 40 navigato.

Uniche pecche: Fabio Fognini e Potito Starace, entrambi a sorpresa subito eliminati e soprattutto malmenati dai rispettivi sfidanti. Specie per il ligure brutto passo falso contro Dudi Sela, anche se a onor del vero le condizioni fisiche non ottimali possono quanto meno giustificare in parte la pessima prova.

L'Italia inoltre può sorridere anche in doppio, dove oltre alla solita Pennetta han fatto abbastanza bene anche le coppie Bracciali/Starace (vincitori tra l'altro su Tsonga) e Seppi/Cipolla, fermatisi soltanto in semifinale.

Insomma un 2012 iniziato meravigliosamente bene. Sperando di continuare così... .