Il tennis riparte da Antalya. Chi sono i favoriti?



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Il tennis riparte da Antalya. Chi sono i favoriti?

Nonostante le mille difficoltà e i non pochi ostacoli legati al Covid, il 7 gennaio prenderanno il via i primi due tornei della nuova stagione, Antalya e Delray Beach. Come era prevedibile, quello della stagione 2021 sarà un inizio di stagione molto anomalo con un gennaio particolarmente povero di tornei, che oltre ai due già citati vedrà svolgersi le qualificazioni degli Australian Open, che si giocheranno eccezionalmente a Doha dal 10 al 13 gennaio, e i due ATP 250 che si terranno nel Melbourne Park dal 31 gennaio.

Come sempre, una preview dei primi dei primi tornei dell’anno non è cosa banale, ancor di più in un inizio di stagione così scaglionato con così poca continuità per i giocatori. Ad Antalya ci sarà una folta pattuglia azzurra con ben sei dei nostri rappresentanti, tra cui Matteo Berrettini, che sarà testa di serie numero uno del tabellone, e che proverà fin da subito a riscattare un 2020 ben al di sotto delle aspettative.

Come ci ha dichiarato il suo preparatore mentale Stefano Massari, oltre ai problemi fisici che lo hanno limitato Matteo ha dovuto metabolizzare il grosso salto fatto nel 2019 che lo ha catapultato nel giro di pochi mesi in top ten.

La forza mentale di Berrettini non è però in discussione, in campo ha sempre dimostrato di essere positivo ed equilibrato, per questo ci aspettiamo una stagione sui suoi livelli, e già in questo primo appuntamento stagionale può arrivare in fondo.

Verosimilmente, escludendo gli altri connazionali, i principali contendenti al titolo saranno Goffin e De Minaur. Il belga è un grosso punto interrogativo: il suo 2020 è stato da incubo, pochissimi match vinti nei primi mesi dell'anno e, escludendo lo Us Open e Cincinnati, praticamente nessuno dopo la pausa per il Covid.

Condizioni e superficie gli sono favorevoli ma per lui non sarà facile ritrovare fiducia, resta una grande incognita. De Minaur ormai è stabile in top 30 ed è una certezza a livelli medio alti. Ha avuto qualche passaggio a vuoto dopo la ripresa ma era più che prevedibile, resta un giocatore che negli ultimi due anni ha trovato grande continuità e che può crescere ancora.

Sul cemento outdoor di Antalya può fare molto bene, è probabilmente il favorito principale assieme a Berrettini.

Fognini, Paire e gli altri italiani

Sarà sicuramente testa di serie anche Fabio Fognini, che nonostante un 2020 molto negativo ha ancora un ottimo ranking.

Fabio inizia questa nuova stagione con grande entusiasmo e nuove motivazioni dovute sia al cambio di allenatore, ma soprattutto perché il ligure sembra essersi messo alle spalle ogni genere di infortunio, fatto non secondario dopo la scorsa stagione.

Fognini storicamente ha sempre faticato nei primi tornei dell’anno, motivo per cui non è tra i favoriti. Certo è che l’azzurro è considerato tra i giocatori più imprevedibili del circuito e sicuramente ha ancora il livello per rimanere in alto, i dubbi su di lui sono per lo più riguardo la parte mentale e l’integrità fisica.

Discorso molto simile per Benoit Paire, giocatore talentuoso ma estremamente discontinuo, che dopo il lockdown in sei tornei ha raccolto cinque uscite al primo turno e una al secondo. Sarà testa di serie ma non tra i favoriti.

Così come sarà testa di serie anche il nostro Jannik Sinner, probabilmente il più atteso di tutti, e non solo ad Antalya. La sua crescita, nonostante la stagione anomala, non ha dato cenni di rallentamento, tutt’altro.

L’altoatesino ha avuto un finale di 2020 eccellente, dove oltre al primo quarto di finale slam a Parigi, si è aggiudicato il primo titolo ATP a Sofia. Le aspettative su di lui crescono sempre più, il parere unanime degli esperti è che Jannik sia un predestinato, ad Antalya non lo mettiamo tra i principali favoriti ma saremmo sorpresi se uscisse ai primi turni.

Per quanto riguarda gli altri italiani, cioè Travaglia, Caruso e Cecchinato, bisogna sperare in un tabellone benevolo, anche se vengono tutti e tre da un finale di 2020 incoraggiante. Un quarto di finale per loro sarebbe considerato un ottimo inizio di stagione.

Tra le cosiddette mine vaganti occhio a Emil Ruusuvuori, ventunenne finlandese che ha avuto una seconda parte di stagione molto positiva e che sul rapido esprime un ottimo tennis. L’estrazione dei tabelloni darà un quadro ancora più chiaro.