Le tipologie di giocatori nel tennis moderno



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Le tipologie di giocatori nel tennis moderno

In un momento storico in cui palline, superfici di gioco, e modi di giocare si stanno omologando sempre di più, si fa sempre più fatica ad attribuire una specifica tipologia di gioco ai singoli giocatori. Spesso si finisce con molta approssimazione nel distinguere due macroaree, dove in una ci sono i giocatori potenti che “spingono la palla”, e nell’altra i giocatori “regolari”, che in alcuni casi particolari vengono addirittura definiti in maniera dispregiativa come “pallettari”.

Proviamo a fare un pò di chiarezza, ovviamente è molto più complesso di così. Nel tennis le tipologie di giocatori sono cinque: attaccante da fondo, contrattaccante da fondo, serve & volley, attacking player e completo a tutto campo.

Per fare delle chiare distinzioni basta fare un’analisi dei numeri dei match, così da avere dei dati oggettivi su cui basarci. Si faccia anche molta attenzione al fatto che le caratteristiche antropometriche influiscono molto sulle varie tipologie, vedremo infatti come in linea di massima fisici possenti con più forza sono più propensi all’attacco, e fisici più leggeri sono orientati verso una solida fase difensiva volta al contrattacco, sicuramente alcuni esempi concreti ci renderanno il quadro più chiaro.

Uno dei dati più rilevanti per distinguere i vari tipi di gioco sono i winner. Ad ora, nella la top 100 del ranking maschile, la tipologia di giocatore più diffusa é senza dubbio l’attaccante da fondo, cioè quella che assieme all’attacking player ottiene un maggior numero di colpi vincenti in un singolo match.

Esempi calzanti ne troviamo già nella top ten odierna: Djokovic, Thiem, Zverev, sono tutti giocatori che manovrano bene da fondo, che con i loro potenti fondamentali amano scambiare comandando il gioco, che sono ottimi nel servizio e nel colpo successivo al servizio, e che non frequentano eccessivamente la zona della rete se non per venire a chiudere il punto.

Un alto numero di winner, come detto, lo ottengono anche gli attacking player, ma rispetto agli attaccanti da fondo eseguono un numero inferiore di scambi. Questa tipologia è quella caratterizzata da una struttura fisica imponente, da un’alta specializzazione nel servizio e nella risposta, e nel cercare di chiudere lo scambio in un numero ridotto di colpi.

Raonic, Isner, Kyrgios, Opelka, sono tutti prototipi perfetti di attacking player: molto alti, devastanti nel servizio, fondamentali molto potenti, ottimi nel gioco di volo e poco propensi alla fase difensiva. Non è comunque una categoria molto diffusa.

I contrattaccanti da fondo sono giocatori che invece amano scambiare, che ottengono un numero inferiore di vincenti rispetto a tutte le altre tipologie, ma che sono molto solidi mentalmente risultando spesso e volentieri avversari molto ostici.

I due esempi più eclatanti di questa categoria purtroppo non giocano più nel circuito, anche se sono presenti come coach: Lleyton Hewitt e David Ferrer. Impossibile dimenticare due professionisti del genere, non esattamente dotati di puro talento tennistico, ma esemplari in quanto a dedizione, determinazione, abnegazione e grinta dentro il campo.

Giocatori come loro sono caratterizzati da una preparazione fisica al top, da un eccellente gioco di gambe e, piuttosto che nel prendere per primi iniziativa prediligono una fase difensiva che si trasforma poi in contrattacco.

Eccellenti in risposta e nei passanti. Se volessimo citare giocatori più attuali appartenenti a questa tipologia, i migliori sarebbero Schwartzman, De minaur e Goffin.

Le tipologie che stanno scomparendo

Una “razza” che purtroppo sta letteralmente scomparendo è quella dei serve & volley, cioè quel giocatore che fa della discesa a rete la sua principale strategia.

Per loro attaccare è il primo obiettivo non appena conquistano un centimetro di campo, non solo ogni singola battuta, ma spesso e volentieri anche in risposta (chip and charge). I migliori di questa categoria erano in genere eccellenti doppisti che, supportati da buoni fondamentali, erano riusciti a trasferire la loro grande abilità nel gioco di volo anche in singolo.

In attività possiamo citare solamente Feliciano Lopez e Nicolas Mahut, entrambi nella fase finale della loro carriera, ultimi esponenti di questa divertente fascia di giocatori che probabilmente dopo il loro ritiro non avrà più rappresentanti.

Ottimi nel serve & volley nel recente passato possiamo citare Michael Llodra, Radek Stepanek e Julien Bennetau. L’ultima tipologia è quella del giocatore completo a tutto campo che, come dice la parola stessa, è completo sia tecnicamente che tatticamente.

Nel suo repertorio sono presenti tutte le fasi di gioco, le variazioni di ritmo, un ottimo gioco di volo e per forza di cose anche un servizio di spessore. Viene da sè pensare che di professionisti così completi non ce ne possano essere molti in circolazione, e infatti è una tipologia molto rara, basti pensare che ha nel suo miglior esponente un certo Roger Federer.

Purtroppo l’evoluzione che il nostro sport ha subito nell’ultimo decennio, sempre più volto ad uno strapotere fisico, ha fatto si che le tipologie più varie che rendevano i match molto incerti e soprattutto più divertenti siano man mano scomparse. Ben vengano in futuro delle eccezioni.