Nadal, Hamilton, Lebron. Una domenica che rimarrà nella storia



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Nadal, Hamilton, Lebron. Una domenica che rimarrà nella storia

Alcune date hanno scandito in maniera inequivocabile la storia dello sport. Domenica 11 ottobre 2020 ci dirà per sempre qualcosa. Quelle che si sono susseguite nel giro di poche ore sono state delle vere e proprie imprese di tre autentiche leggende: Rafael Nadal, Lewis Hamilton e Lebron James.

La finale del Roland Garros che Nadal ha portato a casa in tre set contro Novak Djokovic ha fatto centrare al maiorchino più di un record: ha innanzitutto posto fine alla striscia di vittorie consecutive che era iniziata ad inizio 2020 (che in realtà era stata interrotta dall’increscioso episodio agli Us Open) del suo rivale attuale numero uno del mondo Djokovic; ma la vera prodezza di questo trionfo è che Nadal è il primo giocatore a vincere per tredici volte lo stesso torneo eguagliando un certo Roger Federer nel numero di tornei dello slam vinti, toccando con la vittoria della finale quota 100 match vinti su 102 giocati in carriera a Parigi.

Robin Soderling, ex giocatore che nel circuito non ha mai avuto la reputazione del simpaticone e autore di una delle due sconfitte subite da Rafa a Parigi, ha dichiarato: ”Solo arrivare a giocare tredici volte il Roland Garros sarebbe un gran traguardo per chiunque, non ci sono parole per descrivere quello che Rafa ha fatto”.

Numeri, quelli di Nadal a Parigi, a cui davvero si fa fatica a credere. In ordine cronologico nel prosieguo della giornata, Lewis Hamilton trionfava nello storico circuito del Nurburgring agganciando Michael Schumacher per numero di vittorie in Formula 1: 91.

Qui in realtà diciamocelo chiaramente: stavamo calcolando il quando, non il se. Il dominio del fenomeno inglese e della Mercedes nelle ultime stagioni ha fatto sì che per questo tanto atteso traguardo fosse solo questione di tempo.

Attenzione però, guai a sminuire un’impresa che ha dell’incredibile: Hamilton ha agganciato, e in tutta probabilità supererà a breve, quello che è considerato probabilmente il pilota più forte della storia della Formula 1.

Vedremo quando arriverà la fatidica vittoria 92. Nella notte tra domenica e lunedi, invece, i Lakers guidati da Lebron James, hanno conquistato il titolo NBA che mancava alla franchigia di Los Angeles da un decennio, quando il simbolo della squadra era il compianto Kobe Briant.

Quello di domenica notte è stato il quarto anello di Lebron con tre franchigie differenti (due volte a Miami e Cleveland), record assoluto. Come se non bastasse James è stato anche nominato, meritatamente, MVP delle Finals.

Impossibile scegliere il migliore

Abbiamo citato tre imprese incredibili, scegliere la più grande è possibile? Rispondere potrebbe risultare controproducente. Sia perchè essendo sportdifferenti sarebbe quasi impossibile trovare un metro di paragone, ma soprattutto perché scegliendone una faremmo sicuramente un torto agli altri due.

Ciò detto, se dovessimo dire quale tra questi sia il record che più degli altri durerà negli anni, sarebbe già diverso. Non ce ne vogliano gli appassionati di altri sport, ma il traguardo di Rafael Nadal al Roland Garros è per certi versi inarrivabile.

Basti pensare che prima di lui una delle leggende di questo torneo era, ed è ancora considerato, Bjorn Borg, con 6 titoli vinti. Questo per far capire la grandezza e l’unicità di quello che Nadal ha fatto.

Intendiamoci, sottolineare questo non vuole affatto significare sminuire quello hanno fatto gli altri due, anzi. Quello che è certo che la scorsa domenica è stata scritta una pagina di storia dello sport destinata a essere ricordata per sempre.