“Sbarco in Normandia” anche per il tennis: accordo Wilson-Roland Garros


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“Sbarco in Normandia” anche per il tennis: accordo Wilson-Roland Garros

Volendo fare una battuta, si potrebbe dire che il Roland Garros è passato da Rafael Nadal a Roger Federer. Non è così, ma c'è un minimo di suggestione dopo la notizia ufficializzata in questi giorni: dal 2020, lo Slam parigino cambierà fornitore ufficiale di palline, passando da Babolat a Wilson.

Si tratta di un passaggio storico, in contrasto con la tradizione e che segna una svolta importante nel mercato delle palle. Partiamo dal Roland Garros: come sponsor tecnico, i francesi avevano scelto un'azienda di casa.

Dopo anni con Dunlop, nel 2011 era subentrata Babolat. Storico produttore di corde, nella metà degli anni 90 è entrata prepotentemente nel mercato delle racchette con alcuni modelli di enorme successo (su tutte la Pure Drive, ma anche i vari modelli “Aero” utilizzati da Nadal), a cui si sono accompagnati scarpe, abbigliamento, accessori e palline.

Non poteva esserci luogo migliore del Roland Garros per certificare il proprio riconoscimento globale. Dopo nove anni di onorata collaborazione, la federtennis francese ha scelto di cambiare e si è accordata con gli americani di Wilson.

Una sorta di “Sbarco in Normandia” in salsa tennistica che riporta Wilson al vertice di questa particolare fetta di mercato. Per anni, infatti, gli americani hanno fornito le palline ufficiali a due Slam su quattro: Australian Open e Us Open (mentre Wimbledon è intoccabile: la partnership con Slazenger va avanti dal 1902 e prevede addirittura che il logo compaia sugli intonsi teloni a bordo campo).

Lo scorso anno, Wilson aveva subito un duro colpo: dopo ben 14 anni di collaborazione aveva “perso” l'Australian Open a favore dei giapponesi di Dunlop (il cui esordio a Melbourne, tra l'altro, non è stato indolore: alcuni giocatori si sono lamentati).

La situazione di quattro marche per quattro Slam, tuttavia, è durata appena un anno: la bilancia torna a pendere a favore di Wilson. Il contratto è valido per cinque anni: dal 2020 al 2024, dunque, la palla americana sarà utilizzata per tutti i match del Roland Garros e qualsiasi attività correlata.

Come se non bastasse, Wilson spedirà a Parigi la sua squadra di incordatori: saranno loro a maneggiare le racchette dei tennisti durante il torneo. Oltre a quella tecnica, naturalmente, l'accordo Wilson-FFT ha una grande valenza commerciale.

A parte le attrezzature per il torneo, saranno lanciati diversi prodotti marchiati Wilson e griffati Roland Garros: palline, racchette, corde, borse e accessori di vario genere. I più attenti ricorderanno come Babolat, negli ultimi anni, avesse griffato i suoi modelli di racchetta con il simbolo del torneo.

Gli è andata alla grande, visto che le ultime due finali sono state un derby Babolat (Nadal-Thiem). Dal 2020, il privilegio sarà riservato all'azienda che fornisce le racchette a Roger Federer oltre a (limitandosi ai top-10) Stefanos Tsitsipas, Roberto Bautista Agut e Gael Monfils.

I prodotti Wilson-Roland Garros saranno acquistabili a partire da gennaio, sia online che nei negozi fisici tramite la rete globale di Wilson. Ma non finisce qui: durante il torneo (in programma dal 18 maggio al 7 giugno, qualificazioni comprese), ci sarà un negozio monomarca sperimentale in cui il pubblico potrà conoscere meglio Wilson e i suoi progetti per il futuro.

La partnership non si limiterà al torneo, ma Wilson e FFT lavoreranno a braccetto per diffondere ancora di più il marchio a livello globale, sfruttando canali digitali e sperimentali. Inoltre, Wilson diventerà la palla ufficiale di tutti i campionati francesi e sarà coinvolta in tutti i progetti promozionali e di diffusione curati dalla FFT.

“Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Wilson come nostro partner ufficiale – ha detto il presidente FFT Bernard Giudicelli – questo accordo sul lungo termine si basa su valori condivisi come prestazioni e innovazione.

Lavorare con Wilson, marchio di fama mondiale, aumenterà l'esposizione internazionale del Roland Garros e inciterà i francesi a giocare a tennis, in particolare i più giovani”. Mostra lo stesso entusiasmo Hans-Martin Reh, direttore generale di Wilson Racquet Sports.

“Per noi è una collaborazione esaltante: il desiderio di creare la migliore esperienza per chi gioca sulla terra battuta è in linea con la missione della FFT, quindi si tratta di una partnership autentica.

Vista la nostra missione, siamo ancora più entusiasti dell'approccio FFT per aumentare la visibilità del Roland Garros in tutto il mondo”. L'ultima edizione ha registrato ben 520.000 spettatori in loco ed è stata trasmessa in 222 Paesi, confermando lo status di evento sportivo di primo livello.

Giusto qualche mese fa, la FFT ha chiuso un interessante accordo con Amazon per i diritti TV “domestici” (ovvero solo per la Francia). L'obiettivo dello Slam francese, impegnato in uno storico (e costoso) rinnovamento delle strutture, è cercare di ottimizzare il più possibile guadagni e incassi.

Va letta in questo senso anche la nuova partnership: “Wilson Sporting Goods Co”. ha sede a Chicago ed è uno dei colossi mondiali nella produzione di attrezzature sportive ad alte prestazioni. Tra le caratteristiche di Wilson c'è una stretta collaborazione con i propri testimonial per realizzare prodotti sempre innovativi.

In questo senso, è ben nota la collaborazione con Roger Federer: nel 2013, gli ingegneri americani lavorarono duramente, anche con modelli sperimentali, per fornire allo svizzero un telaio che potesse restituirgli competitività in un momento difficile.

Missione compiuta. Senza dimenticare la particolarità di cui vi abbiamo raccontato ad agosto: per lo Us Open, si sono inventati addirittura due modelli di palle: uno per il maschile, uno per il femminile. Lo “sbarco” sulla terra battuta, insomma, è particolarmente atteso.