Maria Isabel, la (discreta) sorella di Rafael Nadal


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Maria Isabel, la (discreta) sorella di Rafael Nadal

Pare che ogni matrimonio abbia la sua... Pippa Middleton. Con il modo di dire si intende una donna, possibilmente parente della sposa, che attira parecchie attenzioni per il suo abbigliamento, o magari per la sua avvenenza. Come è noto, sabato 19 ottobre si è sposato Rafael Nadal, l'ultimo dei Fab Four, in una festa lussuosa e riservatissima all'estremità dell'Isola di Maiorca.

Gli occhi erano tutti per il numero 2 del mondo e per la moglie Maria Francisca Perello, ma pare che Maria Isabel Nadal, bionda sorella dello sposo, sia stata tra le figure più ammirate. Vestita di rosso, senza maniche, con un lussuoso strass attorno al collo (indossava un abito lungo: teoricamente al mattino non si farebbe, ma essendo la sorella dello sposo non ha violato nessun protocollo), “Maribel”, come è nota nell'ambiente, ha richiamato l'attenzione di molti.

Nulla di nuovo: per lei, figura così discreta, è quasi routine essere costantemente inquadrata da telecamere e obiettivi fotografici. Ma se nelle tribune di tutto il mondo è solo un piccolo ingranaggio del team Nadal, stavolta ha avuto un ruolo cruciale: se il matrimonio si è svolto, è stato grazie a lei.

Già, perché fu proprio Maribel (oltre 15 anni fa) a presentare al fratello la sua amica “Xisca”. Le due andavano a scuola insieme, al collegio “Pureza de Maria” di Manacor. Il passaggio da compagne di scuola ad amiche è stato molto rapido, ma forse non avrebbero mai immaginato di diventare parenti.

Oggi sono cognate e continueremo a vederle in giro per il mondo, almeno fino a quando Rafa continuerà a giocare. E c'è da credere che lo farà ancora a lungo. Non si ricordano particolari dichiarazioni pubbliche di Maribel: tanto appariscente come aspetto (non certo per l'abbigliamento, ma per l'innegabile avvenenza) quanto discreta nel modo di fare.

Dicono che il suo rapporto con Rafael sia splendido: di certo, anche lei è cresciuta nel segno dello sport. D'altra parte, l'attività fisica è nel DNA di famiglia sin dai tempi dello zio Miguel Angel, ottimo difensore del Barcellona.

Tra i due fratelli ci sono meno di 3 anni di differenza (lei è nata nel 1989) e questo li ha avvicinati ancora di più. Per un periodo, hanno condiviso lo stesso appartamento, un attico nell'edificio in cui viveva tutta la famiglia.

I biografi – o semplicemente i grandi tifosi di Nadal – ricorderanno la descrizione del palazzo fatta da Rafa a suo tempo: nonni al piano terra, zio Toni al primo, i genitori a quello successivo e i due fratelli all'ultimo.

Dopo aver fatto conoscere i futuri sposi, Maribel è rimasta vicina alla coppia anche se ha vissuto un percorso di vita che l'ha portata ad allontanarsi dalla famiglia. Per esempio, dal 2009 e il 2013 si è spostata a Barcellona, laddove ha si è iscritta al centro INEFC, in cui ha studiato Scienze Motorie e Sport.

Una volta intascata la laurea, è rimasta a Barcellona un anno di più per completare gli studi con un master in Gestione dello Sport, svolto presso l'Università Pompeu Fabra. Una volta terminati gli studi, come accade a parecchi giovani, Maribel non ha sfruttato il suo status familiare e ha svolto diversi impieghi.

È entrata nel mondo del lavoro con Duet Sports, società (appunto) di gestione sportiva, anche se in precedenza aveva fatto qualcosa con IMG, peraltro coinvolta nell'organizzazione di tre edizioni del torneo ATP di Barcellona.

La sorella di Rafa non ha rinunciato a un'esperienza all'estero: tra ottobre 2014 e giugno 2015 ha stazionato a Londra, laddove ha cercato fortuna presso la filiale londinese della Banca Santander. L'esperienza non è durata molto, poiché è tornata in Spagna dopo nove mesi.

Nell'ottobre di quell'anno si è spostata a Madrid e ha lavorato presso “Producciones Komodo”, agenzia di comunicazione che vanta tra i suoi clienti brand importanti come Movistar+, Tommy Hilfiger e Iberdrola.

Non è durata molto (5 mesi, fino al febbraio 2016), anche perché – tutto sommato – se ti chiami Nadal dovrai pur avere qualche vantaggio. È rientrata nell'isola e adesso lavora presso il dipartimento marketing dell'imponente Rafa Nadal Academy, che ha avuto un picco di popolarità giusto qualche settimana fa, quando Roger Federer ha detto (chissà se scherzando o meno) che in futuro gli piacerebbe lavorare proprio lì.

Tra le passioni di Maribel c'è anche la moda: potendoselo permettere, ha lanciato un suo brand personale, denominato “Crabclam”, di cui risulta amministratrice unica. Per quanto non sia mai rimasta con le mani in mano, Maribel è destinata a restare – almeno nell'immaginario collettivo – la “sorella” di Rafael Nadal.

Pare che sia stata tra le più attive nell'organizzazione del matrimonio (che, come vi avevamo raccontato, è stata piuttosto complessa), ma anche della privatissima festa di addio al celibato della futura sposa.

Anche in quell'occasione – almeno durante il giorno – Maribel è stata paparazzata in abiti informali prima che il gruppo di amiche si spostasse nel centro di Maiorca e terminare con una festa nella zona di Santa Catalina.

Non eccelle in nessuna disciplina da diventare una professionista, ma pare che sia piuttosto brava nel padel (popolarissimo in Spagna, ma ormai anche in Italia si può parlare di una specie di boom) e a giocare a golf, passione che condivide col fratello.

Insomma, un piccolo (ma prezioso) ingranaggio dello star system spagnolo, anche se non c'è spazio per eventuali corteggiatori. Da oltre cinque anni, infatti, è fidanzata con Pep Juaneda (ex golfista di discreto livello).

Attualmente, Juaneda (laureato in marketing) lavora presso la catena di hotel Iberostar, a Palma de Maiorca. Già, la stessa resa famosa da zio Toni, che per anni non si è staccato dal cappellino sponsorizzato.

Non c'è da stupirsi: “l'ecosistema Nadal”, come è stato definito dal Pais, è qualcosa a cui è difficile sottrarsi da quelle parti. In fondo, è giusto così.