L'intercettazione sospetta: “Feliciano Lopez perderà quel match di doppio”


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L'intercettazione sospetta: “Feliciano Lopez perderà quel match di doppio”

Toccare certi argomenti, in assenza di prove certe, può essere scivoloso. Non c'è dunque da sorprendersi che Feliciano Lopez e Marc Lopez si siano rivolti ai legali per tutelare la loro immagine dopo le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi.

A lanciare lo scoop è stato il “Confidencial”, magazine online di ottima reputazione: in sintesi, sarebbe successo qualcosa di strano durante il doppio perso dai due Lopez a Wimbledon, nel 2017, contro gli australiani Matt Reid e John Patrick Smith.

Il giorno prima, Feliciano aveva dato forfait dal singolare e – secondo alcune intercettazioni – qualcuno sapeva che la coppia iberica avrebbe perso. Detto che si tratta di pure indiscrezioni giornalistiche, cerchiamo di capirci qualcosa.

Sembra che in Spagna ci fosse un'organizzazione criminale guidata dagli ex calciatori Raùl Bravo e Carlos Aranda. La polizia ha scoperchiato le carte con un maxi intervento denominato “Operacion Oikos”: sembrerebbe che i tentacoli della corruzione abbiano sforato i confini del calcio per accomodarsi nel tennis.

Il Confidencial ha visionato alcuni documenti riservati e ha reso pubblico quanto segue: Il 5 luglio 2017, alle ore 17.17, Carlos Aranda avrebbe telefonato a uno dei suoi collaboratori per informarlo di conoscere in anticipo l'esito di una partita di tennis.

“Ti interessa?” “Certo, se puoi..”. si è sentito rispondere. Prima di dare le informazioni, Aranda ha chiesto al suo interlocutore il 50% del denaro che avrebbe guadagnato grazie alla “dritta”.

“Voglio il 50% da tutti coloro che effettueranno la scommessa”. L'altra persona gli ha chiesto quanti soldi avrebbe potuto mettere, sentendosi rispondere che non c'erano limiti. “Si tratta di Wimbledon, amico mio!”.

Il principio era chiaro: essendo Wimbledon così importante, difficilmente sarebbe scattato l'allarme per una mole insolita di scommesse: non è proprio così, ma tant'è. “Feliciano Lopez e il suo compagno perderano la partita” ha detto Aranda, mettendo fretta allo scommettitore perché il match sarebbe iniziato dopo pochi minuti.

Secondo l'articolo del Confidencial, firmato da José Maria Olmo, la polizia avrebbe concluso che il match sia stato effettivamente truccato. Una volta vinto il primo set, Lopez-Lopez hanno perso i successivi tre, arrendendosi col punteggio di 3-6 7-6 6-2 6-4 (a Wimbledon si gioca 3 su 5 anche in doppio).

In effetti, le quote della coppia australiana crollarono fino a convincere molte agenzie di scommesse a sospendere le giocate. Ma andiamo avanti. La notte dopo il match, Aranda ha chiamato un'altra persona di nome Santi per “pavoneggiarsi”: la partita si era sviluppata proprio come aveva previsto.

“Chi ha vinto?” ha chiesto con ironia. “È andata proprio come dicevi tu”. Secondo la polizia, queste conversazioni dimostrerebbero che “Carlos Aranda possiede informazioni riservate su eventi sportivi di alto livello.

In questo caso, la partita di doppio del torneo di Wimbledon giocata il 5 luglio 2017. Nella partita erano coinvolti due atleti di grande prestigio come Feliciano Lopez Diaz-Guerra e Marc Lopez Tarres”. Non è la prima volta che il nome di Marc Lopez spunta fuori su argomenti del genere.

Lo scorso ottobre, la Guardia Civil aveva smantellato una rete di scommesse illegali in cui erano coinvolti alcuni atleti: si pensa che il leader dell'organizzazione, almeno tra gli sportivi, fosse Marc Fornell. Nel corso di un interrogatorio, quest'ultimo avrebbe ammesso di aver perso una partita di doppio nel 2008 in cambio di denaro.

Il suo compagno era proprio Marc Lopez, il quale sarebbe stato al corrente della “truffa” e vi avrebbe preso parte. Contattato dal quotidiano “As” sul match del 2017, Lopez (che ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Rio insieme a Rafa Nadal) ha negato ogni implicazione.

“Non abbiamo niente a che fare con la corruzione, non hanno il diritto di infangare la nostra reputazione” ha detto, dopo aver informato di aver già consultato un avvocato. Anche Feliciano (che pure non ha rilasciato dichiarazioni sull'argomento) negherebbe con forza ogni addebito, sostenendo di non essere nemmeno al corrente che la polizia spagnola stesse indagando su quella partita.

In questo momento si trova al Queen's Club di Londra, in cui farà coppia con Andy Murray nel tabellone di doppio. Il giorno prima del doppio incriminato, Feliciano si era ritirato durante il match contro Adrian Mannarino.

Nel secondo set scivolò sull'erba, procurandosi un infortunio al piede sinistro. In evidente difficoltà negli spostamenti, avrebbe alzato bandiera bianca sul punteggio di 5-7 6-1 6-1 4-3. Non è da escludere, dunque, che Aranda fosse semplicemente a conoscenza dell'infortunio e che Lopez, dunque, avrebbe potuto non essere al 100%.

D'altra parte, la stessa Tennis Integrity Unit (che è al corrente dei fatti) ricorda spesso che l'andamento anomalo delle scommesse non è necessariamente prova di corruzione. È dunque possibile che il match in questione possa rientrare nella casistica di quelle informazioni semi-pubbliche, su cui gli scommettitori cercano di lucrare praticamente ogni giorno.

La polizia spagnola sarebbe giunta a conclusioni diverse, ma per adesso le informazioni sono troppo frammentate. Saranno gli organi competeneti a stabilire, eventualmente, se quel giorno fosse successo qualcosa di sospetto.