Record di spettatori al Roland Garros: 520.000. E tra due anni...


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Record di spettatori al Roland Garros: 520.000. E tra due anni...

Pur comportandosi in modo impeccabile (hanno rimborsato i biglietti per le sessioni di gioco funestate dalla pioggia), gli organizzatori del Roland Garros hanno vissuto un'edizione problematica, a partire dalla discussa gestione della semifinale tra Dominic Thiem e Novak Djokovic.

Tuttavia, i numeri sorridono: per la prima volta, è stato superato il mezzo milione di spettatori. A Parigi non sono precisi come negli altri Slam, in cui i dati vengono offerti nel dettaglio, ma i numeri restano importanti: con circa 520.000 spettatori, è stato abbondantemente superato il record dello scorso anno (480.500).

Qualcuno ha ipotizzato che il ritorno di Roger Federer sia stata la spinta decisiva per il record. Il totale tiene conto anche dei biglietti che sono stati interamente rimborsati al pubblico: tuttavia, esiste un'assicurazione che ha permesso al torneo di non avere perdite nonostante il completo rimborso dei tagliandi.

Si è parlato di questo e altro nella conferenza di fine torneo, cui hanno preso parte il presidente FFT Bernard Giudicelli e il direttore del torneo Guy Forget. Uno degli argomenti più discussi riguarda i tanti posti rimasti vuoti nelle prime file dei campi principali.

Si tratta di una pratica diffusa in tutto il mondo: sono pacchetti acquistati da partner di vario genere che, chiaramente, non possono garantire la presenza per tutto il giorno, o nelle sessioni meno importanti. I francesi sono consapevoli del problema e stanno cercando di risolverlo.

Come evidenziato da Reuters, in gran segreto, hanno dato accesso ai box ai dipendenti della federazione, chiedendo di togliersi il badge e di lasciare posto agli aventi diritto, qualora arrivassero. Cedere i box agli sponsor è un'operazione legittima, utilizzata in tutti i grandi tornei.

“Se vendessimo soltanto biglietti generali senza servizi di ospitalità, sarebbe un problema per lo stato economico del torneo – ha detto Giudicelli – non sono sicuro che saremmo in grado di fornire lo stesso montepremi ed effettuare certi investimenti.

Tra il 2008 e il 2021 abbiamo investito 500 milioni di euro”. Ma torniamo ai numeri: il Roland Garros si conferma la “terza forza” degli Slam come spettatori paganti. Il primato appartiene all'Australian Open: nonostante la logistica non troppo felice, quest'anno ha attirato la bellezza di 796.435 spettatori.

Al secondo posto c'è lo Us Open, che lo scorso settembre ha fatto registrare il proprio record: 732.663 spettatori. Va detto che nella “Fan Week”, ovvero la settimana precedente al main draw, tra qualificazioni ed eventi di vario genere (non solo tennistici) erano accorse quasi 100.000 persone.

A Flushing Meadows, dunque, hanno bazzicato 828.798 spettatori. Nonostante Wimbledon sia lo Slam più antico e prestigioso, rimane il fanalino di cosa. Nel 2018 ha accolto 473.169 spettatori, qualche centinaio in meno rispetto all'anno precedente.

Vedremo se nel 2019 ci sarà un'inversione di tendenza. Il problema degli Slam europei è l'assenza della sessione serale, che genera moltissimi biglietti in più a Melbourne e New York. Ma se a Wimbledon esiste il coprifuoco per i match con il tetto chiuso (con l'obiettivo di non disturbare chi abita dalle parti di Church Road), a Parigi non hanno vincoli.

Per questo, dal 2021 sarà istituita la sessione serale al Roland Garros. Ma andiamo con ordine: il prossimo 21 giugno inizierà l'ultimo lotto dei lavori di rinnovamento, con la demolizione del Campo 1 e il varo di una nuova Piazza dei Moschettieri, che sarà il cuore pulsante del torneo.

Tra l'altro, il nuovo ingresso generale per il pubblico sarà spostato presso Avenue de la Porte d'Auteil, ancora più vicino alla fermata della metropolitana che scarica buona parte del pubblico. Il 15 settembre inizieranno i lavori per la realizzazione del tetto retrattile sul Campo Chatrier.

Dureranno circa cinque mesi: sarà pronto a febbraio, in tempo per la prossima edizione. “Confermo che il tetto sarà pronto e operativo per il Roland Garros 2020” ha detto Giudicelli. Sempre nel 2020, quattro campi saranno dotati di luci artificiali, in modo da evitare le tanto discusse sospensioni per oscurità: oltre allo Chatrier, saranno illuminati il Lenglen, il Mathieu e il Campo 4.

Il Roland Garros avrà la sua forma definitiva nel 2021, quando l'illuminazione sarà estesa a tutti i campi, saranno completati i campi 2 e 3 e sarà istituita la sessione serale sul Campo Chatrier.

Sul punto, Giudicelli ha detto cose interessanti: “Il varo dei match notturni richiede un lavoro metodico e profondo, quindi abbiamo deciso di iniziare nel 2021 e non già l'anno prossimo”. A differenza di quanto accade oltre oceano, la sessione serale avrà un solo match e non due, in modo da evitare di finire troppo tardi.

L'incontro sarà programmato alle 20.30 o alle 21 e sarà spesso un match di cartello, per garantire un buon riscontro in termini di audience televisiva. A proposito di TV, France TV ha fatto registrare ascolti medi intorno al milione e trecentomila spettatori, con uno share del 15%. Il picco si è raggiunto in occasione di Paire-Nishikori, con quasi 4 milioni di francesi incollati a France 3.

Anche Eurosport ha fatto registrare ottimi ascolti. Il torneo rimarrà outdoor, quindi la chiusura del tetto avverrà soltanto in casi eccezionali come pioggia o oggettive difficoltà meteo. L'allusione è al vento che ha soffiato durante Djokovic-Thiem: secondo Forget, alcune folate hanno toccato gli 80 km/h: “A Parigi non accadeva dal giugno 1966"

Il problema sarà bypassato già dall'anno prossimo grazie al tetto. “I match che inizieranno indoor termineranno così, ad eccezione di quelli che riprenderanno il giorno successivo, a differenza di quanto hanno fatto a Wimbledon per la semifinale Djokovic-Nadal”.

Scenario improbabile: non essendoci limiti di orario, è pressoché impossibile che un match indoor possa essere rinviato al giorno successivo. Insomma, Parigi ha stretto i denti, ha incassato qualche critica, ma a breve raccoglierà i frutti di un processo inaugurato molti anni fa. Il Roland Garros sarà ancora più ricco, gli appassionati saranno sempre più contenti.