L'ATP Cup sbarca a Perth: addio alla Hopman Cup (forse...)


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L'ATP Cup sbarca a Perth: addio alla Hopman Cup (forse...)

Persino Roger Federer ha espresso dispiacere per la probabile scomparsa della Hopman Cup, ma l'epilogo era inevitabile. In queste ore è stata ufficializzata la scelta di Perth come terza città dell'ATP Cup, nuovo evento a squadre (soltanto maschile) che si terrà nella prima metà di gennaio.

Si snoderà su tre poli: già scelte Sydney (che ospiterà le finali) e Brisbane, tardava ad arrivare l'annuncio per la terza città. Ma era questione di tempo, visto che Adelaide è stata “premiata” con il ritorno di un torneo ATP.

E Perth, con la sua fantastica RAC Arena, era la soluzione più ovvia. Ma c'erano vincoli contrattuali da rispettare: il governo del Western Australia aveva siglato un accordo con ITF e Tennis Australia per ospitare la Hopman Cup fino al 2022.

Tuttavia, il contratto può essere annullato se le tre parti sono d'accordo. Il ritardo nell'annuncio, evidentemente, era frutto di schermaglie contrattuali. Alla fine è arrivata la fumata bianca (o nera, per i nostalgici).

Perth ha ospitato per 31 edizioni un evento unico nel suo genere, con squadre nazionali a ranghi misti, dalla formula tanto semplice quanto divertente: singolare maschile, singolare femminile e doppio misto. Il tutto in un clima rilassato, da esibizione, vista l'assenza di punti in palio.

Nata nel 1989 su iniziativa di Paul McNamee, la Hopman Cup ha ospitato quasi tutti i più forti in una storia iniziata al Burswood Dome (oggi demolito) e proseguita nel nuovo impianto. Nel 2017, dopo quindici anni di assenza, è tornato Roger Federer.

Il governo ha investito una cifra enorme per portarlo a Perth, ma ha avuto un ritorno di immagine ancora superiore. Basti pensare alle migliaia di persone che si sono accalcate per seguire un semplice allenamento, o gli eventi promozionali a cui si è prestato.

Già che c'era, insieme a Belinda Bencic, ha vinto le ultime due edizioni. Lo scorso gennaio c'è stato anche il doppio misto contro Serena Williams, la cui risonanza è stata mondiale. Ma l'ATP Cup si è inserita come un carrarmato nel calendario mondiale, spazzando via la Hopman Cup.

Nel comunicato in cui annuncia l'addio, tuttavia, l'ITF si è detta ottimista sulla possibilità di farla rinascere da qualche altra parte. “Ed è incoraggiante l'interesse che abbiamo già ottenuto” ha detto il presidente Dave Haggerty.

In effetti, con la riforma della Coppa Davis, si è liberata una settimana in calendario (la prima di aprile, subito dopo il Miami Open), in cui potrebbe trovare spazio una nuova competizione. Ma sono elucubrazioni. L'unica certezza è che Perth ospiterà due dei sei gironi dell'ATP Cup, con la presenza di una quarantina di giocatori.

Era l'unico modo per non lasciare il Western Australia lontano dalle rotte del grande tennis: con la sua particolarità, la Hopman Cup aveva saputo attirare tanti ottimi giocatori, ma la città rimane a tre fusi orari da Melbourne.

Mantenere la Hopman Cup con la concorrenza del nuovo evento sarebbe stato un suicidio strategico. Semmai, si vocifera sulla possibilità di creare un nuovo torneo WTA che possa supportare i gironi della ATP Cup, in modo da preservare la natura “mista” della settimana.

L'operazione è fattibile, visto che succederà qualcosa del genere anche a Brisbane (mentre il WTA di Sydney si trasferirà ad Adelaide). Se ne parlerà per il 2021. La composizione dei gironi dell'ATP Cup farà in modo che i top-players siano equamente suddivisi tra le tre città.

Per questo “4 dei migliori 12 e 8 degli migliori 24 saranno a Perth” ha detto il presidente ATP Chris Kermode, che nei giorni dell'evento avrà già perso il suo incarico. Ci sarà tempo per abituarsi al nuovo evento, mentre per adesso è tempo di malinconia.

McNamee, che oggi lavora per la federbasket australiana, ha detto che Tennis Australia non aveva chance per evitare che il grande tennis fuggisse da Perth. “Quando abbiamo iniziato l'avventura, io, Pat Cash e Charlie Fancutt eravamo convinti che Perth fosse il posto giusto per il tennis e abbiamo avuto un grande sostegno.

Se la Hopman Cup dovesse giocarsi altrove, e la nuova città si dovesse scaldare come è successo con Perth, sarebbe fantastico. Ma è molto difficile, perché a Perth avevamo costruito un evento molto speciale.

La Hopman Cup ha fatto cose che nessun altro evento può permettersi”. L'ultima edizione ha fatto registrare il record di pubblico con 110.364 spettatori, di cui 14.064 per il doppio misto con protagonisti Federer e Serena Williams e 14.032 per la finale.

Cifre rese possibili dalla presenza di King Roger: a meno che non torni per l'ATP Cup, sembrano numeri irripetibili anche per la nuova competizione.